Da Gerico, che è a 250
metri sotto il livello del mare, a Gerusalemme, che è a 750 metri sopra di esso,
vi era un dislivello di mille metri che si doveva superare con una strada
tortuosa di 28 Km in una zona desertica, caratterizzata da caverne, e
assai pericolosa.
Un sacerdote che aveva
terminato la sua settimana di servizio al tempio, sta ritornando a Gerico. sua
città residenziale. L’uomo incappato nei ladroni, giaceva da tempo al lato della
strada; il sacerdote certamente si avvicinò a lui per vedere di che cosa si
trattava. Ma non volendo fastidi, si allontanò subito, pur avendo compreso il
dovere di intervenire.
La stessa cosa farà un
levita, aiutante del sacerdote, che seguiva a buona distanza. Sarà un Samaritano
che andava a Gerusalemme per affari, ad avere compassione del malcapitato e
nonostante fosse Giudeo, quindi suo acerrimo nemico, fascia le ferite versandovi
olio e vino.

Una raffigurazione della
Parabola
del "Buon samaritano"
lo mette sulla sua
cavalcatura e lui prosegue il viaggio a piedi; lo conduce fino alla locanda (il
Kham palestinese). Non disse: "... io ho fatto anche troppo. ora pensateci
voi...". Ma da tutte le garanzie presenti ed anche per quando passerà di
ritorno.
Non esiste parabola di Gesù dove
qualcuno di noi possa dire:
"A me questa
non mi
riguarda!"
Prova anche tu a fare la domanda:
Signore. ma oggi nei tempi moderni e così controversi. chi è il mio prossimo? lo
penso che debba escludere chi mi ha fatto del male proverò al
massimo a non odiarlo! In Famiglia mia ci sono problemi. divisioni. ingiustizie
ereditarie che ho subito pretese, presunzioni ....
Non mi
dire Signore che questi devono essere il mio prossimo da amare... Nel lavoro
subisco concorrenza sleale; in ufficio il comportamento del "capo" è
insopportabile... Io questi l’ho cancellati dall’elenco del mio prossimo.
Faccio bene? Se vivo in
comunità o a contatto con il pubblico non mi dire Signore che devo sorridere
sempre a tutti... Per carattere io rispondo a tono a critiche sbagliate; al
massimo potrò abbassare un po’ la voce, ma gli devo dire quello che penso...
Perche Signore non mi rispondi?
Ho capito: le mie azioni,
i miei modi, i miei comportamenti, anche se con la ragione cerco di
giustificarli, non coincidono con il tuo insegnamento. La cosa che mi lascia
perplesso e che Tu non mi dici: provaci almeno in parte.
Come al solito
categorico, per il mio bene:
"Se mi vuoi seguire questa è
la strada da percorrere..."
Ci proverò Signore; aiutami e forse
inizierà tanta pace nel mio cuore!