domenica delle palme

AFORISMI DEL SIGNORE

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domenica 20 novembre 2016

CONGRESSO EUCARISTICO DIOCESANO DI BOLOGNA

Prima tappa. Da S. Petronio alla solennità di Cristo Re

Lectio Divina sul testo del Vangelo di Matteo 14,13-21.
"Più della paura di sbagliare spero che ci muova la paura di rinchiuderci nelle strutture
che ci danno una falsa protezione, nelle norme che ci trasformano in giudici implacabili, nelle abitudini in cui ci sentiamo tranquilli, mentre fuori c'è una moltitudine affamata e Gesù ci ripete senza sosta: «Voi stessi date loro da mangiare» (Mc 6,37)". (E.G. n. 49).
Si suggerisce di leggere il testo, lasciare qualche momento di silenzio, poi dare la parola a tutti per fare risuonare la Parola.
Gli interventi mirano a rispondere alla domanda:
nella prospettiva di una conversione missionaria della pastorale, cosa mi interpella di più
e personalmente del testo evangelico?
Quali cambiamenti mi suggerisce e mi sollecita?
APPUNTAMENTI COMUNI
Martedì 4 Ottobre 2016 – San Petronio: annuncio del Congresso Eucaristico Diocesano (CED). 
Domenica 13 Novembre 2016 – Conclusione diocesana dell'Anno Santo della Misericordia e apertura dell'Anno del CED: Sessione solenne del Consiglio Pastorale Diocesano, dei Consigli Pastorali Parrocchiali e della Consulta dei Laici e Celebrazione Eucaristica.

Seconda tappa. Dall'inizio di Avvento all'inizio della Quaresima.

Le attese degli uomini. Analisi della situazione locale.
"Sogno una scelta missionaria capace di trasformare ogni cosa, perché le consuetudini, gli stili, gli orari, il linguaggio e ogni struttura ecclesiale diventino un canale adeguato per l'evangelizzazione del mondo attuale, più che per l'autopreservazione. La riforma delle strutture, che esige la conversione pastorale, si può intendere solo in questo senso: fare in modo che esse diventino tutte più missionarie". (E.G. n. 27)
Gli interventi mirano a rispondere alla domanda:
se mi metto nella prospettiva di chi è "periferia" rispetto alla comunità cristiana, cosa dobbiamo cambiare e che scelte missionarie possiamo pensare per avviare il rinnovamento?
APPUNTAMENTI COMUNI
Sabato 31 Dicembre 2016 – a Bologna: Marcia nazionale per la pace.
18-25 gennaio 2017 – Settimana di preghiera per l'unità dei Cristiani nel V centenario della Riforma luterana.

Terza tappa. Tempo di Quaresima.

Ritrovare il centro di tutto. Riflessione sulla qualità delle nostre Eucaristie.
"La comunità evangelizzatrice gioiosa sa sempre "festeggiare". Celebra e festeggia ogni piccola vittoria, ogni passo avanti nell'evangelizzazione. L'evangelizzazione gioiosa si fa bellezza nella Liturgia in mezzo all'esigenza quotidiana di far progredire il bene. La Chiesa evangelizza e si evangelizza con la bellezza della Liturgia, la quale è anche celebrazione dell'attività evangelizzatrice e fonte di un rinnovato impulso a donarsi". (E.G. n. 24)
Gli interventi mirano a rispondere alla domanda: nella prospettiva di una conversione missionaria quali sono gli elementi di gioia e di fatica delle nostre Messe domenicali?

Quarta tappa. Da Pasqua alla solennità del Corpus Domini.

Il Signore ci a da il pane. Riflessione sul soggetto missionario.
"L'evangelizzazione è compito della Chiesa. Ma questo soggetto dell'evangelizzazione è ben più di una istituzione organica e gerarchica, poiché anzitutto è un popolo in cammino verso Dio. Si tratta certamente di un mistero che a onda le sue radici nella Trinità, ma che ha la sua concretezza storica in un popolo pellegrino ed evangelizzatore, che trascende sempre ogni pur necessaria espressione istituzionale". (E.G. n.111)
Gli interventi mirano a rispondere alla domanda: chi sono i discepoli a cui Gesù dice: "Voi stessi date loro da mangiare"? Come coinvolgere tutti e tutta la comunità cristiana?

APPUNTAMENTI COMUNI
20-28 maggio 2017 – Celebrazioni in onore della B. Vergine di S. Luca
Domenica 4 Giugno 2017 – Solennità di Pentecoste
In ogni comunità valorizzare la multiforme ricchezza che deriva dalla presenza di cristiani provenienti dalle diverse parti del mondo.
Giovedì 15 giugno 2017 – in Città, celebrazione del Corpus Domini.
Domenica 18 giugno 2017 – in tutte le parrocchie del forese, celebrazione del Corpus Domini. 16-17 giugno 2017 – Assemblea ecclesiale cittadina

1-8 ottobre 2017 - Celebrazioni conclusive del CED



Un metodo per il discernimento comunitario

Ogni comunità cristiana (parrocchia, casa religiosa, associazione, movimento...) è invitata a mettersi in cammino programmando quattro tappe di ri essione scandite lungo l'anno. Non si tratta di assolvere un dovere, ma di applicarsi a un esercizio di discernimento per far crescere tutta la comunità ecclesiale.
Si propone di seguire il metodo utilizzato con frutto al Convegno ecclesiale di Firenze e nella scorsa Tre giorni del Clero bolognese, caratterizzato da questi elementi:
• gruppi di 12 persone con un facilitatore,
• varietà di presenze (giovani/anziani; ruoli diversi),
• lasciare sempre qualche minuto di silenzio iniziale per pensare al proprio intervento,
• interventi di non oltre 3 minuti (perché tutti possano parlare),
• impegno ad ascoltarsi reciprocamente,
• ciascuno espone il proprio pensiero senza preoccuparsi di intervenire a precisare o correggere quello di altri,
• in un brevissimo secondo giro di interventi ciascuno dice ciò che ha ricevuto di più arricchente e illuminante dagli altri interventi,

• concludere raccogliendo uno o due elementi sui cui vi è convergenza.

VOI STESSI DATE LORO DA MANGIARE Congresso Eucaristico Diocesano BOLOGNA

«Voi stessi date loro da mangiare»



Eucaristia e Città degli uomini

Dal 13 novembre 2016 
al 08 ottobre 2017

Lettera dell'Arcivescovo

Carissimi, l'Anno Santo della Misericordia continuerà, provvidenzialmente per noi, con il Congresso Eucaristico Diocesano: evento così importante da segnare i passi del nostro cammino di Chiesa. È l'occasione per ritrovare il centro di tutto e condividere il pane celeste con i tanti che hanno fame di speranza e di gioia.
Il tema del Congresso sarà: "Voi stessi date loro da mangiare - Eucaristia e Città degli uomini". Gesù (Mt 14,13-21) ci coinvolge nella sua commozione per la folla e insegna a tutti a rispondere alla fame di tanti. Per farlo non dobbiamo cercare capacità particolari o possibilità straordinarie, che non avremo mai, ma solo o rire il poco che abbiamo e condividerlo, a darlo al suo amore perché tutti siano saziati, noi e il prossimo.
Questo è possibile se non ci lasciamo appannare la vista da pessimismi e lamentele, dalla convinzione che in fondo non si può fare nulla, che abbiamo troppo poco, che dobbiamo tenerci quello che abbiamo altrimenti restiamo senza. Proprio noi possiamo dare da mangiare se, come Gesù, non restiamo distanti dalla condizione di cile degli altri.
Questo è l'obiettivo che vogliamo raggiungere nell'anno del Congresso Eucaristico, con un cammino sinodale che coinvolga tutte le comunità cristiane, riunite attorno al Signore,ma che hanno sempre l'orizzonte scon nato della folla alla quale Gesù vuole dare da mangiare.
Sono proposti quattro incontri che vorrei vivessimo tutti con entusiasmo, parlando tra di noi liberamente e che - spero - coinvolgano le nostre comunità e quanti vorranno camminare con noi in un confronto sinodale sull'Evangelii Gaudium. Non cerchiamo formule risolutive, perché già c'è il Vangelo e la sua gioia. Desideriamo metterci con la passione di Gesù in ascolto, cercando di capire le domande della folla, per andare di nuovo incontro a tutti con il "poco" che abbiamo. Condividendolo non nirà. Questo signi ca una Chiesa in uscita, che ascolta e parla con gioia. Scopriremo di nuovo la grazia di essere cristiani e vivremo la conversione pastorale missionaria che Papa Francesco chiede a tutti, per avviare un programma di rinnovamento anche strutturale delle nostre comunità.
Il Signore ci accompagni in questo cammino.
"Buon pastore, vero pane, o Gesù, pietà di noi: nutrici e difendici, portaci ai beni eterni nella terra dei viventi".
+ Matteo Zuppi

FONTE: https://www.chiesadibologna.it/congresso-eucaristico-diocesano-2017.html

mercoledì 9 dicembre 2015

SABATO 12 DICEMBRE 2015,INGRESSO DELL'ARCIVESCOVO S.E. MONS.MATTEO MARIA ZUPPI

Ingresso dell'Arcivescovo S. E. Mons. Matteo Maria Zuppi

Notificazione all'Arcidiocesi di Bologna

Carissimi fedeli, 
rendiamo grazie al Signore per il dono del nuovo Arcivescovo. Nella successione apostolica ogni Vescovo, mandato dal Pastore dei pastori, porta la novità del Vangelo della grazia.
L'Arcivescovo farà il suo ingresso in Diocesi di Bologna sabato 12 dicembre 2015. La celebrazione del suo ingresso coinciderà con l'apertura del Giubileo della Misericordia. La celebrazione si articolerà in questi momenti e luoghi: Accoglienza e Messa in San Petronio; processione alla Cattedrale; apertura della Porta Santa e conclusione in Cattedrale
.
Domenica 6 dicembre in tutte le parrocchie e chiese della Diocesi si annunci l'ingresso, si facciano preghiere particolari, si invitino i fedeli ad unirsi alla celebrazione del 12 dicembre. Nella giornata di sabato 12 dicembre sono sospese tutte le messe pomeridiane e serali in tutte le chiese del Comune di Bologna. Nelle restanti parrocchie e chiese della Arcidiocesi  - se ritenuto opportuno - si sospendano le celebrazioni pomeridiane per facilitare la partecipazione alla celebrazione Diocesana.

Mi è gradito offrirvi di seguito il programma definitivo della giornata del 12 dicembre, inizio solenne del ministero episcopale di Mons. Matteo Maria Zuppi:
S.E. Mons. Zuppi arriverà in forma privata da Roma al Santuario di Boccadirio.
Ore 10.45, incontro in Santuario con le Comunità del Vicariato di Setta, Savena e Sambro. 
Ore 11.30, partenza per Bologna, visita alla Casa della Carità di Borgo Panigale e pranzo con gli ospiti; saluto ai residenti del Villaggio della Speranza e agli immigrati ospitati a Villa Pallavicini.
Ore 13.45, breve sosta in Stazione Centrale sul luogo della Strage del 2 Agosto.
Ore 14.00, visita al reparto di Oncologia Pediatrica del S. Orsola.
Ore 15.00, Arrivo dell'Arcivescovo in auto alle Due Torri; accolto dai giovani verrà scortato a piedi fino in Piazza Maggiore. Entrato nellaBasilica di San Petronio l'Arcivescovo venererà le reliquie del Santo Patrono. Giunto in presbiterio riceverà il saluto dell'Arcidiocesi e della Cittadinanza. Verrà data lettura della Bolla Papale di nomina, atto solenne con cui l'Arcivescovo entra nel pieno esercizio delle sue funzioni. Quindi avrà inizio la celebrazione della Messa.

Al termine della Messa si snoderà la processione verso la Cattedrale Metropolitana di San Pietro, per l'apertura della Porta Santa del Giubileo della Misericordia, cui seguirà l'ingresso in Cattedrale dell'Arcivescovo seguito dal clero e dei fedeli. Preso posto alla sua cattedra episcopale, l'Arcivescovo impartirà la prima Benedizione Solenne. Visitata la Cripta dei Protomartiri e la tomba del Card. Giacomo Biffi, l'Arcivescovo saluterà in Cattedrale le autorità e le rappresentanze presenti.
Sono sicuro che sarete numerosi a ricevere il nostro pastore. 
Il Signore ci custodisca nel suo amore e conduca tutti noi, pastori e gregge, alla vita eterna.

Bologna, 18 novembre 2015
+ Carlo Card. Caffarra

mercoledì 28 ottobre 2015

MONS.MATTEO ZUPPI NUOVO ARCIVESCOVO DI BOLOGNA

Zuppi è il nuovo arcivescovo di Bologna: "Per una Chiesa di tutti, soprattutto dei poveri"


Succede al cardinale Caffarra, che ringrazia il Pontefice: "Ora mi ritirerò in assoluto silenzio". E' stato nominato da Papa Francesco, ha sessant'anni: "Misericordia e ascolto, sennò si vedono solo guai..."

BOLOGNA - Matteo Zuppi, 60 anni, è il nuovo arcivescovo di Bologna. Sostituirà il cardinale Carlo Caffarra. Assistente ecclesiastico della Comunità di Sant'Egidio, Zuppi era vescovo ausiliare per il settore centro della diocesi di Roma. La sua nomina  è stata comunicata alla Curia bolognese dallo stesso Caffarra, che a sua volta è stato nominato amministratore apostolico fino all'ingresso del successore.
Ecco le sue prime parole di saluto alla sua "nuova" città: "Voglio provare, con voi, a guardare il mondo e ogni uomo ancora con quella simpatia immensa, volendo la Chiesa di tutti, proprio di tutti, ma sempre particolarmente dei poveri". Nella sua dichiarazione Zuppi più volte richiama il Concilio Vaticano II, monsignor Romero e Giovanni XXIII, per ricordare che "Gesù non condanna ma usa misericordia. Senza ascolto e senza misericordia si finisce tristemente per vedere, certo sempre con tanto zelo per la religione, solo rovine e guai". E questo già sembra essere un fortissimo segno di discontinuità col passato recente della Curia bolognese, arroccata da decenni su posizione sempre più conservatrici e chiuse.

IL RITRATTO Il prete degli ultimi

In un'intervista Nettuno Tv ha sottolineato ulteriormente la sua intenzione di "ascoltare tutte le domande della città", in particolare le voci della "sofferenza, dell'incertezza e delle difficoltà" perché essere attenti a queste istanze "aiuterà tutti quanti a essere migliori". Infine anche una battuta: "Mi perdonerete qualche inflessione romana. Ma c'è una parola che imparerò subito, perché voi la pronunciate con un accento che mi ha sempre ricordato un tratto molto materno: 'teneressa'. E' quella che chiedo alla Madonna di San Luca, perché mi e ci protegga".

La lettera ai bolognesi: "Vogliatemi bene"

L'addio di Caffarra: "Mi ritirerò nel silenzio". L'arcivescovo uscente ha espresso al Santo Padre, anche a nome dell'Arcidiocesi, "la più viva gratitudine per la nomina del nuovo arcivescovo, di cui sono note la fede e lo zelo pastorale, e all'arcivescovo eletto il primo saluto dell'intera Arcidiocesi". Il cardinale si ritirerà in un appartamento a Villa Revedin, dove già il cardinal Poma andò a vivere dopo il suo ritiro. "ll mio compito ora è di condurre la comunità verso il nuovo pastore", afferma Caffarra, e poi, "con grande, grande pace, mi ritirerò nel più assoluto silenzio e nella preghiera: penitenziale per le mie mancanze e di intercessione per la chiesa di bologna". In latino specifica che i suoi giorni si concluderanno "nell'ombra". Del resto, ammette il cardinale, "dai preallarmi ho capito che l'incontro con il Signore non sarà lontano".

Il benvenuto del sindaco. "Rivolgo  a Mons. Matteo Maria Zuppi le mie più sincere congratulazioni per l'incarico - afferma Virginio Merola in una nota -. In questo preciso  momento  storico, caratterizzato da un aumento della povertà e del numero  delle famiglie in difficoltà, senza reddito e senza casa, la storia di  Zuppi  ci  conforta  nel  lavoro che le istituzioni civili e religiose, insieme,  dovranno  affrontare  nei  prossimi  mesi,  per  rispondere  alle
molteplici  esigenze  che  arrivano  dalla  nostra  comunità,  seguendo  il sentiero  di  solidarietà,  accoglienza  e  vicinanza  ai  più poveri della società indicato da Papa Francesco. Sono convinto che la collaborazione non mancherà.  A  nome  della  città di Bologna auguro al Vescovo Zuppi un buon lavoro". Poi in un'intervista alla Dire ha aggiunto che la scelta "è in linea con un cambiamento generale, nel Paese, del modo in cui la Chiesa affronta i problemi della società".


Le lodi della comunità di Sant'Egidio. Di Zuppi, dice la comunità di Sant'Egidio, che lo ha avuto come assistente ecclesiastico, "abbiamo apprezzato negli anni le sua grandi qualità umane, l'impegno con i poveri come parroco a trastevere e nella periferia di Roma, il suo lavoro per la pace in Africa e altrove, la sua capacità di amicizia con tutti".  L'amico fraterno Andrea Riccardi, ex ministro e fondatore di Sant'Egidio, assicura: "Matteo sorprenderà Bologna e tutti i bolognesi. E' un prete di strada, da sempre vicino ai poveri, un vescovo di papa Francesco, in perfetta linea e sintonia. Sorprenderà anche quelli che oggi sono timorosi, con la sua carica evangelica. Non è uomo fazioso, nè ideologico, è uomo di rigore ma di straordinaria apertura"


La sua vita. Come annuncia il bollettino della Santa sede, monsignor Zuppi è nato a roma l'11 ottobre 1955. E' entrato nel seminario di Palestrina e ha seguito i corsi di preparazione al sacerdozio all'Università
 Lateranense, dove ha conseguito il baccellierato in teologia. Si è laureato, inoltre, in Lettere e filosofia all'Università di Roma, con una tesi in storia del cristianesimo. Poi la lunga "carriera" nel mondo ecclesiastico e l'impegno con la comunità di Sant'Egidio, fino alla nomina a vescovo titolare di Villanova e ausiliare di Roma il 31 gennaio 2012. Ha ricevuto la consacrazione episcopale il 14 aprile dello stesso anno.


FONTE:WWW.REPUBBLICA.IT

domenica 5 maggio 2013

DISCESA DELLA MADONNA DI SAN LUCA BOLOGNA

Bologna, 4 maggio 2013 - Una pioggia di applausi e di canti ha accolto oggi pomeriggio la Madonna di San Luca al suo arrivo in città. Erano già in centinaia alle 17,30 ad attendere la sacra icona al Meloncello. La Madonna è scesa dal Colle della Guardia per la prima volta nella nuova veste restaurata. Poi il corteo, intonando l’Ave Maria e il Padre Nostro si è diretto verso porta Saragozza per l’ingresso ufficiale salutato dal cardinale Carlo Caffarra, dalle altre autorità religiose, civili e militari.
Presenti, fra gli altri, il sindaco Virginio Merola, il prefetto Angelo Tranfaglia, la presidente della Provincia Beatrice Draghetti. Una folla di fedeli ha riempito in poco tempo via Saragozza: migliaia di persone di ogni età hanno seguito la Madonna in processione percorrendo le strade del centro. Un cielo bianco, come da tradizione, ha minacciato pioggia, ma a cadere dall’alto è stata soltanto una profusione di petali di rosa e di fiori di glicine, piovuti dalle finestre e dai balconi di via Collegio di Spagna.


 
Mara Pitari

www.quotidiano.net


mercoledì 6 febbraio 2013

LETTURA BIBBIA SENZA SOSTA



Nel cuore di Bologna, nella Cappella di S.Maria  dei Bulgari in piazza Galvani, da giovedì 7 a mercoledì 13 febbraio 2013, si terrà la lettura della Bibbia, senza sosta, capitolo per capitolo, versetto per versetto, dalla Genesi all’Apocalisse.
Tutti sono invitati a partecipare. Una straordinaria occasione, nell’anno della Fede, per offrire alla città la proclamazione del Libro Santo della nostra fede, diviso in più di mille pericopi!
Vorremmo farlo diventare un evento di grande coralità e di intensa partecipazione per le parrocchie, le associazioni, i movimenti, i gruppi ecclesiali di ogni genere e di ogni età, le famiglie e le singole persone che lo desiderassero. Le nostre parrocchie hanno già fatto questa meravigliosa esperienza nel 2008.

Per chi volesse seguire l'evento,collegarsi con il sito