domenica delle palme

AFORISMI DEL SIGNORE

venerdì 16 marzo 2012

ACCOGLILI NEL TUO REGNO GESU'







Gesu',accogli nel Tuo Regno le  28 Vittime Innocenti della tragedia in Svizzera....accogli gli Angeli in Paradiso,manda il Tuo Spirito o Signore sui genitori,fratelli e sorelle di questi Angeli morti in questa sciagura.
Signore,ti affidiamo il popolo belga cosi duramente provato,perchè ti seguano sempre anche in questo momento in cui la loro fede è messa a dura prova....
Gesu' ti prego per ogni persona che piange questi bambini e questi adulti morti in questa tragedia,ti prego per le vittime di ogni sciagura stradale,Signore perchè chi piange,trovi nella Tua Presenza,la forza e la fede di sapere che Tu o Cristo,ci hai redento dal peccato e dalla morte e che Tu in quella Notte in cui la Luce ha vinto,ha annientato la morte,hai definitivamente preso il sopravvento sul male e sul peccato.....VIENI SIGNORE GESU'!






domenica 11 marzo 2012

"DISTRUGGETE QUESTO TEMPIO E IN TRE GIORNI LO FARO'RISORGERE" III^Domenica di Quaresima B LETTURE: Es 20, 1-17; Sal.18; 1 Cor 1, 22-25; Gv 2, 13-25.



Liturgia di
Domenica 11 MARZO 2012
                                    
Colore liturgico: viola




III^DOMENICA DI QUARESIMA

 
LETTURE:

Es 20, 1-17; Sal.18; 1 Cor 1, 22-25; Gv 2, 13-25.






ANTIFONA D'INGRESSO



I miei occhi sono sempre rivolti al Signore, 
perché libera dal laccio i miei piedi. 
Volgiti a me e abbi misericordia, Signore, 
perché sono povero e solo. (Sal 25,15-16)  








COLLETTA



Dio misericordioso, fonte di ogni bene, tu ci hai proposto a rimediodel peccato il digiuno, la preghiera e le opere di carità fraterna; guarda a noi che riconosciamo la nostra miseriae, poiché ci opprime il peso delle nostre colpe,ci sollevi la tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...



 LITURGIA DELLA PAROLA


 
 




PRIMA LETTURA


Es 20,1-17
La legge fu data per mezzo di Mosè.




 ‡ Dal libro dell'Esodo


In quei giorni, Dio pronunciò tutte queste parole: «Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dalla terra d’Egitto, dalla condizione servile:
Non avrai altri dèi di fronte a me.
Non ti farai idolo né immagine alcuna di quanto è lassù nel cielo, né di quanto è quaggiù sulla terra, né di quanto è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, tuo Dio, sono un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano, ma che dimostra la sua bontà fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.
Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascia impunito chi pronuncia il suo nome invano.
Ricòrdati del giorno del sabato per santificarlo. Sei giorni lavorerai e farai ogni tuo lavoro; ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: non farai alcun lavoro, né tu né tuo figlio né tua figlia, né il tuo schiavo né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te. Perché in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto è in essi, ma si è riposato il settimo giorno. Perciò il Signore ha benedetto il giorno del sabato e lo ha consacrato.
Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che il Signore, tuo Dio, ti dà.
Non ucciderai.
Non commetterai adulterio.
Non ruberai.
Non pronuncerai falsa testimonianza contro il tuo prossimo.
Non desidererai la casa del tuo prossimo. Non desidererai la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo né la sua schiava, né il suo bue né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo».

.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.



 SALMO RESPONSORIALE


Signore, tu hai parole di vita eterna.


La legge del Signore è perfetta,rinfranca l’anima; la testimonianza del Signore è stabile,rende saggio il semplice. RIT.


I precetti del Signore sono retti,fanno gioire il cuore;il comando del Signore è limpido,illumina gli occhi.RIT.

Il timore del Signore è puro, rimane per sempre;i giudizi del Signore sono fedeli,sono tutti giusti.RIT.


Più preziosi dell’oro, 
di molto oro fino,
più dolci del miele 
e di un favo stillante.RIT





SECONDA LETTURA



1Cor 1,22-25
Annunciamo Cristo crocifisso, scandalo per gli uomini, ma, per coloro che sono chiamati, sapienza di Dio.



‡ Dalla  prima lettera di san Paolo Apostolo ai Corinzi

 



Fratelli, mentre i Giudei chiedono segni e i Greci cercano sapienza, noi invece annunciamo Cristo crocifisso: scandalo per i Giudei e stoltezza per i pagani; ma per coloro che sono chiamati, sia Giudei che Greci, Cristo è potenza di Dio e sapienza di Dio.
Infatti ciò che è stoltezza di Dio è più sapiente degli uomini, e ciò che è debolezza di Dio è più forte degli uomini. 



C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.



ACCLAMAZIONE AL VANGELO
(Gv 3,16)

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito;chiunque crede in lui ha la vita eterna.
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!



PROCLAMAZIONE DEL VANGELO



 

Dal VANGELO secondo GIOVANNI


Gv 2,13-25
Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere


Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!». I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà». 
Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo.
Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.
Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa, molti, vedendo i segni che egli compiva, credettero nel suo nome. Ma lui, Gesù, non si fidava di loro, perché conosceva tutti e non aveva bisogno che alcuno desse testimonianza sull’uomo. Egli infatti conosceva quello che c’è nell’uomo.









C: Parola del Signore
A: Lode a Te o Cristo  



«Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere»




COMMENTO
ALLA PAROLA DI DIO
a cura di DON LUCIO LUZZI



11/03/2012


III domenica di
Quaresima

Anno B
Quale segno ci mostri
per fare queste cose? 


PENSIERO DELLA DOMENICA
+ VIDEO CORRELATO





Quale segno ci mostri
per fare queste cose?



PENSIERO DELLA DOMENICA

+ VIDEO CORRELATO


Gesù nel suo insegnamento non ha mai accettato compromessi, mezze misure, forme blande, ma è stato categorico nel tracciare la strada da percorrere: “Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste” (Mt.5-48). L’uomo invece ha cercato sempre di risolvere i problemi proponendo in tutto e a tutti, formule di compromesso; e inevitabilmente si avvera il detto “Non progredi, regredi est”. E’ quello che avvenne anche al tempo di Cristo. Il tempio di Gerusalemme, luogo per eccellenza per essere in contatto con Dio, per mezzo della preghiera, lo trova con “…gente che vendeva buoi, pecore e cambiavalute seduti al banco…”.

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Gesù raffigurato
mentre scaccia i
mercanti dal Tempio


Il Cristo cominciò ad urlare “...portate via queste cose e non fate della casa del Padre mio un luogo di mercato…”.Nelle nostre Chiese c’è addirittura la presenza reale di Gesù nell’Eucarestia, ma, al di fuori della ufficialità, quante volte il nostro comportamento è per lo meno discutibile!
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Forse avrai occasione di andare in Chiesa, perché il 19 Marzo è per tutti, praticanti e no, la Festa di San Giuseppe. Un uomo che vive nell’ombra, mai alla ribalta della sua vita quotidiana di cittadino di Nazareth.

A me fa impressione l’equilibrio, l’accettazione silenziosa di tante traversie della sua vita. Come è possibile tutto questo, in un giovane di 20-25 anni? Questa è la sua straordinaria grandezza.

E’ innamorato della sua ragazza, Maria, la quale non le confida nulla di quello che è avvenuto in Lei.

Giuseppe l’ha attesa con ansia per tre mesi. La sua promessa sposa era andata ad Hain Karim (un paesino lontano 120 chilometri) per aiutare sua cugina.

Quando Maria ritorna Giuseppe è felicissimo ma nota con stupore ed incredulità che la sua ragazza porta già evidenti i segni della gravidanza.

Trovarsi in una situazione analoga, per noi sarebbe sacrosanto chiedere spiegazioni, tutta la verità e poi, prima a parole, quindi con i fatti, avremmo dato sfogo alla nostra reazione.

E’ strabiliante il comportamento di Giuseppe; non riesce a pensare male della sua ragazza, ma la realtà è evidentissima. Decide di scappare dal paese (perché erano sulla bocca di tutti con critiche e ironie...).

Non sarà Maria a darle spiegazioni ma l’Angelo di Dio che lo rassicurerà su tutto

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Una raffigurazione
del sogno di San Giuseppe
in cui l'Angelo lo informa
della volontà di Dio

Io rimango perplesso quando penso alla fuga in Egitto per portare in salvo il Bambino e sua Madre; un viaggio lunghissimo, estenuante, con ansia, incubi, terrore dell’irreparabile.

Non pensare che la sera trovavano sempre accoglienza benevola in qualche casa di campagna.Chissà quante volte, vedendo questi due giovani pieni di salute, gli avranno detto… ”ma andate a lavorare, vagabondi, invece di fare gli zingari, con questa creatura…”.

Vogliamo fare insieme una richiesta a San Giuseppe?


Chiediamogli che ci aiuti ad imitarlo, almeno qualche volta, perché noi non abbiamo diritto di lamentarci per qualche disagio che la vita ci riserva!


Don Lucio Luzzi




PREGHIERA DEI FEDELI



Invochiamo con fiducia Dio, fonte di misericordia, perché purifichi i nostri cuori e li faccia diventare tempio vivo del suo Spirito. 
Preghiamo insieme dicendo: 

Ascolta, Signore, la nostra preghiera.
1. Per tutta la Chiesa: il dono dello Spirito sia sorgente per un rinnovato impegno di conversione, che la spinga ad essere riconosciuta da ogni uomo come il vero luogo di incontro con l'umanità del Cristo, preghiamo. 
2. Per i ministri ordinati: nel loro servizio sappiano valorizzare i diversi carismi che lo Spirito suscita per sostenere la vitalità e la missione della Chiesa, preghiamo. 
3. Per tutti i catecumeni che si preparano a ricevere il dono del Battesimo: nell'incontro con Cristo sappiano riconoscere la sorgente del vero senso della vita, preghiamo. 
4. Per tutti gli uomini che sono alla ricerca del Dio vivo e vero: lo Spirito Santo doni loro la gioia di incontrare cristiani che possano essere segno e testimonianza vera del tuo amore, preghiamo. 
5. Per tutti gli artisti che hanno il compito di costruire o restaurare le chiese: siano strumento che comunica l'autentica bellezza di Dio agli uomini del nostro tempo, preghiamo.

Ascolta, o Padre, le nostre preghiere. Lo Spirito, che abita nel nostro cuore, le ha suscitate e portate alla nostra bocca: accoglile nella tua bontà e adempile secondo la tua volontà. Per Cristo nostro Signore.

LITURGIA EUCARISTICA


Preghiera sulle offerte
Per questo sacrificio di riconciliazione perdona, o Padre, i nostri debiti e donaci la forza di perdonare ai nostri fratelli.
Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO DI QUARESIMA III
I frutti della penitenza 


È veramente cosa buona e giusta,
innalzare un inno a te, Padre onnipotente, e cantare insieme la tua lode.
Tu vuoi che ti glorifichiamo
con le opere della penitenza quaresimale, perché la vittoria sul nostro egoismo ci renda disponibili alle necessità dei poveri,
a imitazione di Cristo tuo Figlio, nostro salvatore. 
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l’inno della tua gloria: Santo...






ANTIFONA DI COMUNIONE


Il passero trova la casa,
la rondine il nido dove porre i suoi piccoli
presso i tuoi altari, Signore degli eserciti,
mio re e mio Dio.
Beato chi abita la tua casa:
sempre canta le tue lodi. (Sal 84,4-5)




PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE


O Dio, che ci nutri in questa vita
con il pane del cielo, pegno della tua gloria, fa’ che manifestiamo nelle nostre opere la realtà presente nel sacramento che celebriamo.
Per Cristo nostro Signore.





Vie dello Spirito
Portale Cattolico Italiano
presenta

Video correlato
"O Ostia Santa"
Elaborazione musicale di Mons. Marco Frisina
Introduzione a cura di Don Lucio Luzzi

  









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domenica 4 marzo 2012

CIAO LUCIO



PREGHIERA PER I DEFUNTI
(Tradizione bizantina)

PER L'ANIMA DEL NOSTRO FRATELLO  LUCIO DALLA CHE OGGI VIENE AFFIDATA A DIO PADRE ONNIPOTENTE

Dio degli spiriti e di ogni carne,
che calpestasti la morte e annientasti il diavolo
e la vita al tuo mondo donasti;

Tu stesso o Signore,
dona all'anima del Tuo servo defunto LUCIO.
il riposo in un luogo luminoso, in un luogo verdeggiante,
in un luogo di freschezza,
donde sono lontani sofferenza,
dolore e gemito.
Quale Dio buono e benigno
perdona ogni colpa da lui commessa con parola,
con opera o con la mente;
poiché non v'è uomo che viva e non pecchi;
giacché tu solo sei senza peccato,
e la tua giustizia è giustizia nei secoli
e la tua parola è verità.

Poiché tu sei la risurrezione,
la vita e il riposo del Tuo servo defunto LUCIO
o Cristo nostro Dio, noi ti rendiamo gloria,
assieme al Padre tuo unigenito,
con il santissimo buono e vivificante tuo Spirito,
ora e sempre e nei secoli dei secoli.
Riposino in pace.
Amen




                                    
   

                                                                        
DAL VANGELO SECONDO LUCA( LC. 23,44)
"Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito». Detto questo spirò. C'era un uomo di nome Giuseppe, membro del sinedrio, persona buona e giusta. Si presentò a Pilato e chiese il corpo di Gesù. Lo calò dalla croce, lo avvolse in un lenzuolo e lo depose in una tomba scavata nella roccia, nella quale nessuno era stato ancora deposto. Il primo giorno dopo il sabato, di buon mattino, le donne si recarono alla tomba, portando con sé gli aromi che avevano preparato. Trovarono la pietra rotolata via dal sepolcro; ma, entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù. Mentre erano ancora incerte, ecco due uomini apparire vicino a loro in vesti sfolgoranti. Essendosi le donne impaurite e avendo chinato il volto a terra, essi dissero loro: «Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risuscitato»."

                                                               

Venite, santi di Dio, accorrete angeli del Signore.

Accogliete la sua anima e presentatela al trono dell’Altissimo.

Ti accolga Cristo, che ti ha chiamato, e gli angeli ti conducano con Abramo in paradiso.

Accogliete la sua anima e presentatela al trono dell’Altissimo.

L’eterno riposo donagli, o Signore, e splenda a lui la luce perpetua.

Accogliete la sua anima e presentatela al trono dell’Altissimo.

Nelle tue mani, Padre clementissimo, consegniamo l’anima del nostro fratello LUCIO. con la sicura speranza che risorgerà nell’ultimo giorno insieme a tutti i morti in Cristo. Ti rendiamo grazie, o Signore, per tutti i benefici che gli hai dato in questa vita, come segno della tua bontà e della comunione dei santi in Cristo. Nella tua misericordia senza limiti, aprigli le porte del paradiso; e a noi che restiamo quaggiù dona la tua consolazione con le parole della fede, fino al giorno in cui, tutti riuniti in Cristo, potremo vivere sempre con te nella gioia eterna. Per Cristo nostro Signore.                                        
Amen.
In paradiso ti accompagnino gli angeli, al tuo arrivo ti accolgano i martiri e ti conducano nella santa Gerusalemme. Ti accolga il coro degli angeli e con  Lazzaro povero in terra tu possa godere il riposo eterno nel cielo.


L'Eterno Riposo 
dona Lui o Signore
Risplenda a Lui La Luce Perpetua
Riposi in Pace
Amen





Ciao LUCIO,RIPOSA IN PACE,DIO TI ABBIA IN GLORIA

"QUESTI E' IL FIGLIO MIO L'AMATO:ASCOLTATELO" II^Domenica di Quaresima ANNO B Letture:Gn 22, 1-2. 9. 10-13. 15-18; Sal.115; Rm 8, 31-34; Mc 9, 1-9.



Liturgia di
Domenica 4 MARZO 2012
                                    
Colore liturgico: viola




II^DOMENICA DI QUARESIMA

 
LETTURE:

Gn 22, 1-2. 9. 10-13. 15-18; Sal.115; Rm 8, 31-34; Mc 9, 1-9.



ANTIFONA D'INGRESSO



Di te dice il mio cuore: “Cercate il suo volto”.
Il tuo volto io cerco, o Signore.
Non nascondermi il tuo volto. (Sal 27,8-9) 








COLLETTA

O Padre, che ci chiami
ad ascoltare il tuo amato Figlio,
nutri la nostra fede con la tua parola
e purifica gli occhi del nostro spirito,
perché possiamo godere la visione della tua gloria. 
Per il nostro Signore Gesù Cristo... 



 LITURGIA DELLA PAROLA


 
 




PRIMA LETTURA


Gen 22,1-2.9.10-13.15-18
Il sacrificio del nostro padre Abramo.




 ‡ Dal libro della Genesi 


In quei giorni, Dio mise alla prova Abramo e gli disse: «Abramo!». Rispose: «Eccomi!». Riprese: «Prendi tuo figlio, il tuo unigenito che ami, Isacco, va’ nel territorio di Mòria e offrilo in olocausto su di un monte che io ti indicherò».
Così arrivarono al luogo che Dio gli aveva indicato; qui Abramo costruì l’altare, collocò la legna. Poi Abramo stese la mano e prese il coltello per immolare suo figlio. Ma l’angelo del Signore lo chiamò dal cielo e gli disse: «Abramo, Abramo!». Rispose: «Eccomi!». L’angelo disse: «Non stendere la mano contro il ragazzo e non fargli niente! Ora so che tu temi Dio e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unigenito».
Allora Abramo alzò gli occhi e vide un ariete, impigliato con le corna in un cespuglio. Abramo andò a prendere l’ariete e lo offrì in olocausto invece del figlio.
L’angelo del Signore chiamò dal cielo Abramo per la seconda volta e disse: «Giuro per me stesso, oracolo del Signore: perché tu hai fatto questo e non hai risparmiato tuo figlio, il tuo unigenito, io ti colmerò di benedizioni e renderò molto numerosa la tua discendenza, come le stelle del cielo e come la sabbia che è sul lido del mare; la tua discendenza si impadronirà delle città dei nemici. Si diranno benedette nella tua discendenza tutte le nazioni della terra, perché tu hai obbedito alla mia voce».


C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.



 SALMO RESPONSORIALE



RIT: Camminerò alla presenza del Signore nella terra dei viventi.


Ho creduto anche quando dicevo:
«Sono troppo infelice».
Agli occhi del Signore è preziosa
la morte dei suoi fedeli.

Ti prego, Signore, perché sono tuo servo;
io sono tuo servo, figlio della tua schiava:
tu hai spezzato le mie catene.
A te offrirò un sacrificio di ringraziamento
e invocherò il nome del Signore.

Adempirò i miei voti al Signore
davanti a tutto il suo popolo,
negli atri della casa del Signore,
in mezzo a te, Gerusalemme.

SECONDA LETTURA



Rm 8,31-34
Dio non ha risparmiato il proprio Figlio.



‡ Dalla  lettera di san Paolo Apostolo ai Romani

 



Fratelli, se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? Egli, che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha consegnato per tutti noi, non ci donerà forse ogni cosa insieme a lui?
Chi muoverà accuse contro coloro che Dio ha scelto? Dio è colui che giustifica! Chi condannerà? Cristo Gesù è morto, anzi è risorto, sta alla destra di Dio e intercede per noi!



C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.



ACCLAMAZIONE AL VANGELO
(Mc 9,7)

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Dalla nube luminosa, si udì la voce del Padre:
«Questi è il mio Figlio, l’amato: ascoltatelo!».

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!



PROCLAMAZIONE DEL VANGELO



 

Dal VANGELO secondo MARCO


Mc 9,2-10
Questi è il Figlio mio, l’amato. 


In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli. 
Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. E apparve loro Elia con Mosè e conversavano con Gesù. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Non sapeva infatti che cosa dire, perché erano spaventati. Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: «Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo!». E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro.
Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell’uomo fosse risorto dai morti. Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.


C: Parola del Signore
A: Lode a Te o Cristo
                    
 «Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia» 


COMMENTO
ALLA PAROLA DI DIO
a cura di DON LUCIO LUZZI


04/03/2012

II domenica di
Quaresima

Anno B

Gesù prese con sè Pietro,
Giacomo e Giovanni...


PENSIERO DELLA DOMENICA
+ VIDEO CORRELATO





 Questo è il tempo (quaresima) dell’ascolto orante della Parola di Dio. Gesù ha parlato ancora una volta ai suoi amici “... che dovrà molto soffrire ed essere condannato a morte”. Gli apostoli rimangono ammutoliti e sul loro viso appaiono evidenti i segni dello scoraggiamento. Il Maestro è ridisceso con loro in Galilea; prende con sé Pietro, che doveva essere il fondamento visibile della Chiesa, con altri due privilegiati testimoni (Giacomo e Giovanni) necessari, secondo la legge, per avvalorare la testimonianza  (cfr. Deut,19,15) e sale sul monte Tabor.
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Da lassù per un attimo gli fa vedere il Paradiso e udire la voce dell’eterno Padre: 
“...questi è il Figlio mio prediletto, ascoltatelo…”



All’istante scompare dal cuore dei tre discepoli, tristezza, malinconia, delusione, scoraggiamento; e Pietro, simpaticissimo, impulsivo e pratico trova subito la soluzione a tutti i guai del quotidiano e propone: 



“...rimaniamo qui e saremo felici...”



Veramente l’essenza della nostra fede è la gioia. In questo periodo di Quaresima, non assumere mai atteggiamenti malinconici.

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Quaresima, tempo favorevole!

Viviamo insieme questa attesa della Pasqua, quando dal nostro cuore, colmo di gioia, proromperà l’alleluia, perché in quel luogo di felicità assoluta ed eterna (Paradiso) c’è già preparato un posto per ciascuno di noi.

I pagani pensavano di poter raggiungere la felicità nel breve arco di tempo temporale della vita terrena ed il loro programma era “carpe diem“ ossia"sfrutta qualunque situazione" per poter godere subito, perché poi, con la  morte, finisce tutto!


Quanto è diversa l’impostazione
basata sulla nostra fede!

Tu potresti dire: "... ma a questa storia del Paradiso... ci devo proprio credere?".

Rimani aggrappato anche tu a quella fede che hai ricevuto in dono il giorno che i tuoi genitori ti fecero ricevere il  Sacramento del Battesimo.

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Altrimenti, nella vita, potresti trovarti in situazioni dove l’unica soluzione sarebbe la disperazione.

Siamo fratelli, teniamoci per mano, aiutiamoci reciprocamente, e camminiamo insieme verso quella meta, per vivere un giorno una felicità eterna.

Io non vedo l’ora che arrivi la Pasqua per cantare insieme l’alleluia della nostra gioia e della gratitudine al Cristo Risorto; per quanto ha voluto e per quanto ci vuole bene.

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Ti faccio una piccola proposta di riflessione: guarda per un minuto quella immagine del Cristo, fissalo anche tu negli occhi, non dire niente. Ti parlerà nel tuo cuore; tu abbozzerai un sorriso e forse ti verrà spontaneo sussurrare 

“GRAZIE SIGNORE”

Don Lucio Luzzi





PREGHIERA DEI FEDELI



Padre buono, nella Trasfigurazione del tuo Figlio hai concesso a Pietro, Giacomo e Giovanni di partecipare all'anticipazione della gloria del Risorto. Tu ci doni sempre segni d'amore a sostegno della nostra fede. Perciò ti rivolgiamo le nostre suppliche. 
Insieme preghiamo: 



Signore, mostraci il tuo volto.

1. Hai chiesto ad Abramo di affidarsi alla tua Parola. Guida la Chiesa a liberarsi da quei legami che la rendono meno pronta alla ricerca della tua volontà, preghiamo. 


2. Hai proposto ad Abramo l'oscuro cammino della fede, passando per il sacrificio di Isacco. Fa' che i credenti di ogni religione siano capaci di superare chiusure e incomprensioni, per offrire all'unico Dio il sacrificio della lode, preghiamo. 


3. Sul Tabor rivelasti ai discepoli il volto glorioso del tuo Figlio. Non permettere che le nostre comunità intristiscano, incapaci di leggere i segni dei tempi che anche oggi ci offri, per sostenerci nella fiducia e nella speranza, preghiamo.

 
4. I discepoli videro la gloria della risurrezione. Fa' che le nostre celebrazioni domenicali diventino reale incontro con il Risorto, per essere segno trasparente della sua presenza nel mondo, preghiamo. 

Ascolta, Signore, la nostra preghiera. Tu che conosci il nostro cuore, non farci mancare il tuo sostegno nella nostra storia e accompagnaci all'incontro glorioso con il tuo Figlio Gesù. 

Egli vive e regna nei secoli dei secoli.



LITURGIA EUCARISTICA

SULLE OFFERTE 


Questa offerta, Signore misericordioso, 
ci ottenga il perdono dei nostri peccati 
e ci santifichi nel corpo e nello spirito, 
perché possiamo celebrare degnamente 
le feste pasquali. 
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO

La trasfigurazione annunzio della beata passione. 

È veramente cosa buona e giusta, 
nostro dovere e fonte di salvezza, 
rendere grazie sempre e in ogni luogo 
a te, Signore, Padre santo, 
Dio onnipotente ed eterno, 
per Cristo nostro Signore. 
Egli, dopo aver dato ai discepoli 
l’annunzio della sua morte, 
sul santo monte manifestò la sua gloria 
e chiamando a testimoni la legge e i profeti 
indicò agli apostoli 
che solo attraverso la passione 
possiamo giungere al trionfo della risurrezione. 
E noi, uniti agli angeli del cielo, 
acclamiamo senza fine la tua santità, 
cantando l’inno di lode:

Santo,Santo,Santo.....




ANTIFONA DI COMUNIONE


“Questi è il mio Figlio prediletto;
nel quale mi sono compiaciuto. 
Ascoltatelo”. (Mt 17,5; Mc 9,7; Lc 9,35) .  




PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE


Per la partecipazione ai tuoi gloriosi misteri 
ti rendiamo fervide grazie, Signore, 
perché a noi ancora pellegrini sulla terra 
fai pregustare i beni del cielo. 

Per Cristo nostro Signore.

 


 
  
               
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"Il Paradiso"
A cura di Don Lucio Luzzi - donlucioluzzi@virgilio.it