domenica delle palme

AFORISMI DEL SIGNORE

domenica 30 maggio 2010

DECENNALE EUCARISTICA PARROCCHIA S.ANDREA ALLA BARCA BOLOGNA



III ^DECENNALE EUCARISTICA,
PARROCCHIA S.ANDREA APOSTOLO ALLA BARCA
 BOLOGNA,16-23 MAGGIO 2010

COSA E'LA DECENNALE EUCARISTICA
 Per antica tradizione nelle parrocchie della città di Bologna, ogni dieci anni, si celebra la “Decennale Eucaristica” con l’intenzione di porre al centro della vita religiosa la devozione all’Eucaristia.

BREVE CENNO STORICO
SULLE ORIGINI DELLA DECENNALE
Il cardinale Gabriele Paleotti(1522-1597) promosse l'istituzione delle Compagnie del SS.mo Sacramento, che avevano lo scopo di onorare la presenza reale di Cristo nel sacramento dell'Eucaristia e di porgere aiuto concreto ai membri più bisognosi della comunità parrocchiale. Volle dare, inoltre, un ordine allo svolgimento delle processioni del Corpus Domini nelle singole parrocchie e da qui nacque la tradizione, viva ancora oggi nella città di Bologna, di celebrare nelle diverse chiese, a turno, la Decennale Eucaristica, popolarmente chiamata festa degli 'Addobbi' per la consuetudine di adornare le strade nelle quali la processione deve passare. Merito del cardinale fu anche la ricostruzione della cattedrale di San Pietro, in cui fece erigere una nuova sontuosa cappella maggiore e una cripta dove collocò alcune reliquie dei protomartiri Vitale e Agricola e dei protovescovi Zama e Faustiniano. Intendeva forse, con questo gesto, fare della basilica il simbolo dell'indirizzo preso dalla Chiesa bolognese, che si riallacciava alle origini per continuarne la tradizione.


Chiamata anche Festa degli Addobbi,in quanto drappi rossi lungo la strade dove passa la Processione con il Santissimo  vengono messi dagli abitanti alle finestre delle case in segno di lode al Santissimo.

BREVE EXCURSUS SUL QUARTIERE BARCA
Un quartiere che a Bologna che negli anni passati ha  avuto una connotazione difficile per problemi di microcriminalità,ma che grazie alla forza d'animo eccezzionale,dell'animo generoso sempre pronto a dare una mano a chi ha bisogno dei suoi abitanti e alla loro fede in Cristo,grazie alle Parrocchie(oltre a noi,la Parrocchia della Beata Vergine Immacolata) e a tante iniziative proposte da esse anche in collaborazione con enti,si è rialzato proponendo una visione sempre piu'bella di questo quartiere.
La Domenica alla Santa Messa,ma anche in occasioni tipo la seconda domenica del mese quando c'e' il mercato proprio nella Piazza Giovanni XXIII,da la dimensione festosa e di un quartiere rinato e sempre piu'bello e partecipato.
LA DECENNALE EUCARISTICA
Dal 16 al 23 Maggio scorsi,la Comunità Parrocchiale di Sant'Andrea Apostolo alla Barca in Bologna,ha avuto il Dono e la Grazia da Dio Nostro Padre di celebrare la III^DECENNNALE EUCARISTICA,antica Festa delle Comunità Parrocchiali bolognesi che si svolge ogni dieci anni,che le comunità bolognesi festeggiano a turno in onore del Santissimo,con il Passaggio per le vie dei quartieri.
Il tema della Decennale Eucaristica di quest'anno era la "Barca e la Rete",che sono state allargate in un unico "slogan" nella rivista creata apposta dalla Parrocchia per la decennale:"Il Cubo e il Cilindro,la Barca e la Rete"
Il "Cubo" e il "Cilindro" stanno ad indicare la forma della nostra Chiesa,per chi non ha mai visitato questa Chiesa,è un edificio bianco a forma di cubo,nel quale è inserito un cilindro che avrebbe dovuto nel progetto iniziale contenere le campane,che comunque rimane un elemento essenziale e caratteristico della Chiesa di S.Andrea Apostolo alla Barca e dalla foto si puo'notare.Sul "cilindro",spicca rivolta verso il cielo,la Croce di Cristo Salvatore.

La Barca e la Rete,si uniscono con le radici del nostro quartiere Barca che è nato sulle rive del fiume Reno,e si intrecciano con la storia della Parrocchia e sono indissolubilmente legate  con il passo del Vangelo di Luca,della Pesca miracolosa in cui Pietro deluso e affranto dalla scarsissima quantità di pesce presa nella notte, risponde a Gesu che aveva invitato gli Apostoli a riprendere la barca e a gettare nuovamente le reti,Pietro risponde':"Maestro,abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla,ma sulla Tua Parola,getterò le reti"(Lc.5,5).
SANT'ANDREA APOSTOLO
(FESTA 30 NOVEMBRE)
Tra gli apostoli è il primo che incontriamo nei Vangeli: il pescatore Andrea, nato a Bethsaida di Galilea, fratello di Simon Pietro. Il Vangelo di Giovanni (cap. 1) ce lo mostra con un amico mentre segue la predicazione del Battista; il quale, vedendo passare Gesù da lui battezzato il giorno prima, esclama: "Ecco l'agnello di Dio!". Parole che immediatamente spingono Andrea e il suo amico verso Gesù: lo raggiungono, gli parlano e Andrea corre poi a informare il fratello: "Abbiamo trovato il Messia!". Poco dopo, ecco pure Simone davanti a Gesù; il quale "fissando lo sguardo su di lui, disse: "Tu sei Simone, figlio di Giovanni: ti chiamerai Cefa"". Questa è la presentazione. Poi viene la chiamata. I due fratelli sono tornati al loro lavoro di pescatori sul "mare di Galilea": ma lasciano tutto di colpo quando arriva Gesù e dice: "Seguitemi, vi farò pescatori di uomini" (Matteo 4,18-20).
All'ingresso superiore della Chiesa c'è la Statua di S.Andrea,con un mosaico raffigurante la barca e le reti,nel Vangelo della Pesca miracolosa


In questa immagine un simbolico ed ideale accostamento tra la Chiesa di S.Andrea,le radici e la Storia  del Quartiere,unite nella Parola di Gesu'.
Una delle tantissime peculiarità della Decennale Eucaristica,è la Processione per le vie del Quartiere con il Santissimo, per indicare che Gesu'passa per le vie dove ognuno di noi quotidianamente vive,lavora,soffre e gioisce,per ricordare che Gesu'Eucarestia,centro della nostra Vita condivide con noi il nostro cammino.
LA FESTA DELLA NOSTRA PARROCCHIA
Domenica 16 Maggio,alle ore 09.00,solennità dell'Ascensione di Nostro Signore Gesu'Cristo,celebrazione della Santa Messa per la Prima Comunione di 27 bambini,un momento di grande Festa per tutta la Comunità parrocchiale,perchè questi 27 bambini hanno sperimentato ed incontrato la GIOIA DI INCONTRARE GESU'....
Il Lunedi 17 Maggio alle ore 18,30 il Vespro e alle 21.00 un cineforum
Uno dei momenti piu'intensi,è stata la Celebrazione dell'Eucarestia nel Parco di via Brodolini,Martedi'18 Maggio 2010 alle 20,concelebrata da Don Sandro Laloli(Parroco di S.Andrea fino al 1995),Don Giancarlo Leonardi(Parroco attuale dal 1995),Don Bonaldo(primo Parroco di S.Andrea),Monsignor Isidoro Sassi(Cappellano dal 1977 al 1984) e Don Krzysztof che per qualche anno ha camminato con noi.
Il momento dell'Eucarestia durante la Messa del 18 Maggio
La S.Messa all'aperto è stata molto suggestiva in un parco pieno di colori,di verde,di colori,di prati fioriti,insomma colori sgargianti quasi fosse un segno a rappresentare la Speranza,la Speranza in Gesu'Salvatore al quale tutti noi,dobbiamo fare affidamento.
Mi hanno toccato molto il momento dell'Eucarestia,tantissima gente unita nell'incontrare Gesu'Salvatore del Mondo,tanta gente che si avvicinava con Gioia a coLui che è Nostro Salvatore! Il Figlio del Dio Vivente e della Processione…camminare insieme a Gesu’e per Gesu’ è un esperienza meravigliosa.
Al termine della Santa Messa,c'è stata la Processione con il Santissimo per le vie del Quartiere,(Via Giotto,via Gnudi,via Vighi,via Verga, per arrivare alle scuole elementari "Giovanni XXIII".con canti di lode al Signore,bellissimo vedere anche la gente alle finestre che magari non è credente,ma è attirata dal PASSAGGIO DI GESU'...eh si....GESU'ATTIRA CHIUNQUE......NESSUNO PUO'RIMANERE INDIFFERENTE AL SIGNORE........anche gente di altre professioni religiose si fermava in silenzio al passaggio del Santissimo.....e qui ritorna un passo del Vangelo di Giovanni,meraviglioso che a me ha sempre toccato,”Quando io sarò elevato da terra,attirerò tutti a me…”GESU’ATTIRA anche se non credi in Lui…,Gesu'quando ti chiama,il cuore di ognuno di noi,è attirato dall'Uomo di Galilea che passa in mezzo a noi.
Mi ha sempre affascinato questo Mistero di Gesu’che quando passa attira tutti a Sé….è stato anche un tema personalmente molto toccante di quando dopo un periodo di buio,ho rincontrato Gesu’…..
La Processione ha avuto un breve momento di sosta,con letture del Vangelo e brani letti da alcuni parrocchiani,mentre il Santissimo veniva adagiato su un piccolo altare posto in via Vighi.
La Processione è poi ripresa fino alle Scuole Elementari"Giovanni XXIII",uno dei luoghi simboli del Villaggio dove è stata impartita la Benedizione Eucaristica finale
Momento di Adorazione Eucaristica
Ci sono state nei giorni seguenti anche momenti di divertimento per i ragazzi,proprio perchè uno dei temi di questa DECENNALE EUCARISTICA sono i bambini e i ragazzi....come dice il nostro parroco Don Gian Carlo,noi adulti dobbiamo costruire qualcosa di serio per loro,per consegnare un Futuro.
Giovedi'20 Maggio nel Parco di Via Buonarroti,Celebrazione Eucaristica,con Processione con il Santissimo in via Chopin, Banchieri, Newton, Torricelli, Copernico, fino al cortile di via Einstein e Benedizione Eucaristica .
Il momento piu'intenso,o la "Perla" di questa festa,come l'ha definita Don Giancarlo,è stata l'ADORAZIONE EUCARISTICA NOTTURNA CONTINUATA dalle ore 22 di Venerdi 21 Maggio alle 07 del Sabato mattino,preceduta da un’ora diADORAZIONE EUCARISTICA COMUNITARIA.
E'stato un momento molto intenso e partecipato,nel quale la Luce di Gesu'Eucarestia è stata posta al Centro di tutto,come dovrebbe essere sempre nella nostra vita.

Sabato 22 Maggio,nella serata in Piazza Giovanni XXIII(Piazza antistante alla Chiesa),c’e’stato un concerto della Banda di Monzuno,un paese in provincia di Bologna,anche questo molto partecipato.Anche qui il tema CONDIVISIONE rientra in pieno…
La Domenica 23 Maggio,alle ore 10 si è celebrata la S.Messa,solennità della Pentecoste,unica Messa della gionata,proprio per mettere in rilievo l'essere appartenenti alla Comunità in Festa....proprio il giorno della Pentecoste,quando lo Spirito Santo scende sugli Apostoli che vengono irradiati della Luce e dal Fuoco dello Spirito Santo per annunciare al mondo intero,la Buona Notizia,il Vangelo di Gesu’.
La Comunità di S.Andrea si prepara alla Celebrazione dell'Eucarestia,Domenica 23 Maggio 2010,Solennità della Pentecoste.
La Liturgia Eucaristica,Gesu'si offre per amore a  noi,ci dona la Salvezza tramite il Suo Corpo e il Suo Sangue
Un grande momento di Vera Gioia: incontriamo Gesu'!
Al termine della Celebrazione Eucaristica,il Santissimo è stato incensato sull’altare e poi si è iniziata la Processione partendo dalla Chiesa per percorrere Piazza Giovanni XXIII,lungo il percorso che costeggia l'edificio simbolo del quartiere chiamato "il treno" ed arrivare davanti alla Statua posta in Piazza,del Papa Buono Giovanni XXIII dove Don Giancarlo ha impartito la Benedizione Eucaristica finale a tutto il Quartiere.
Un momento molto toccante,la Benedizione Eucaristisca finale...è sempre un momento molto intenso per ogni credente in Gesu'Cristo nostro Salvatore.
Al termine come segno di condivisione,prima aperitivo per tutti,quindi il Pranzo Comunitario e festa nel pomeriggio in Parrocchia.
 E'stata una settimana intensa,nel quale abbiamo sperimentato e vissuto insieme la Gioia di Gesu'Eucarestia,quella Gioia che solo Lui,il Cristo,il Figlio del Dio Vivente sa donare a tutti.
E’stato un momento molto toccante per tutti,anche per me in particolare durante la Processione e durante il Canto “Re di Gloria”,era bellissimo vedere Gesu’passare in mezzo alla gente e sentire questo canto che lodava il passaggio del Santissimo….ho voluto far rivivere anche questa atmosfera di gioia in un minivideo,e sono stati davvero momenti intensi…conto di rivivere alla prossima Decennale la stessa meravigliosa esperienza che ho vissuto in questi giorni.

Al termine di questo articolo,volevo porre una mia riflessione... LA BARCA E LE RETI E LA CONDIVISIONE
Una mia riflessione tratta da alcuni temi della Decennale che non vogliono limitarsi solo alla Parrocchia,vale per ogni credente,per ogni discepolo di Gesu'come tutti noi siamo o vogliamo essere,anche se non sempre ci riusciamo.
La BARCA..mettersi in cammino,andare,è Gesu'stesso che ci indica a ripartire anche dopo i momenti bui...."Prendete il largo e gettate le vostre reti per la pesca..."partire,seguire il SIGNORE GESU',camminare ed andare verso di LUI..un bellissimo canto di gioia dice"CAMMINIAMO INCONTRO AL SIGNORE,CAMMINIAMO CON GIOIA,EGLI VIENE NON TARDERA',EGLI VIENE CI SALVERA!"da queste parole ne traggo il significato che non dobbiamo temere di camminare anche nel buio,nel dolore,nello sconforto,camminando e superando anche ostacoli per noi insuperabili.SAPENDO CHE C'E'GESU'CON NOI,camminiamo anche in tempeste come ebbero gli Apostoli e Gesu'era con loro e placo'la tempesta..BELLISSIMA LA FRASE:"Chi è dunque costui,al quale persino il mare e il vento obbediscono?"La dice tutta su chi è GESU'!
Nei momenti di scoramento,Gesu'ci invita ad andare oltre,a non lasciarsi abbattere dallo sconforto,perchè una Luce è sempre presente nella nostra vita...non è una Luce che puo'spegnersi,nessuno la puo'spegnere,nemmeno la morte è riuscita a spegnere questa Luce.....è proprio la Pasqua di Gesu'che deve darci forza per seguire il Gesu' il Vivente.
SANTO DIO,SANTO FORTE,GESU'E IL VIVENTE!!! E'un canto che nei Cenacoli di Gesu'Misericordioso a Ravenna,spesso cantiamo,cantare GESU'E'IL VIVENTE è una cosa che scioglie di gioia immensa il cuore,anche il cuore piu'indurito,se prova a dire "SI O GESU'IO CREDO CHE TU SEI IL VIVENTE",proverà una gioia immensa.
E'STUPENDO CAMMINARE VERSO IL SIGNORE!

LE RETI....nella mia riflessione ho  considerato due cose:
-Gesu'dice a Pietro..."Non temere vi farò pescatori di uomini" ed in quel senso il Signore indica quel "Prendete il largo e gettate le vostre reti per la pesca..."come andate ed annunciate il Vangelo a tutto il mondo affinche tutti mi seguano,convertendo anche chi non crede.Quella frase "Vi faro'pescatori di uomini",racchiude proprio il compito che Gesu'ha dato agli Apostoli ed a ognuno di noi.ANNUNCIARE IL SUO VANGELO .
La mia riflessione è posta anche sulla frase di Pietro "Maestro,getterò le reti sulla Tua Parola",gettare le reti sulla Parola di Gesu',fareTESORO delle PAROLE DI GESU',farle proprie come un tesoro prezioso,metterle in pratica nella vita quotidiana,ma questo Tesoro delle Parole di Gesu' diventerà ancora piu'prezioso e sfavillante se si CONDIVIDE..
LE PAROLE DI GESU' SE LE SI TIENE PER SE' NON FRUTTANO,NON PRODUCONO.FRUTTANO INVECE SE LE SI  CONDIVIDE con altri,LA SI ANNUNCIA anche e soprattutto a chi non crede.
«Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto» (Gv 12, 24).
ECCO UNA MIA PICCOLA PERSONALE RIFLESSIONE CHE HO TRATTO DA QUESTA ESPERIENZA MERAVIGLIOSA DELLA III^DECENNALE EUCARISTICA.
Massimo  


domenica 28 marzo 2010


Che giornata emozionante e stupenda che è stata oggi,con la Celebrazione Eucaristica che ricorda l'Ingresso Messianico di Gesu' in Gerusalemme....ci siamo ritrovati tutti noi della Comunità di S.Andrea Apostolo di Bologna,in Piazza Giovanni XXIII in un parco grandissimo,tutti con l'ulivo in mano alle 10,15.Ma era stupendo pensare che contemporaneamente,in tutte le Chiese del mondo,milioni di fratelli stavano per compiere la stessa meravigliosa celebrazione.Tutti fratelli uniti in Cristo Signore,che in questa Settimana con la Sua Passione,ci redime dalla morte,annienta il peccato e la morte,rendendoci partecipi alla Gloria del Padre.
Io ero emozionatissimo a pensare a Gesu'ed il suo ingresso a Gerusalemme...solo a pensarci mi veniva il pianto in gola e non è un esagerazione,perchè la Gioia che Cristo Signore mi ha donato in quel Cenacolo di Gesu'Misericordioso nel 2005,che fu il mio nuovo incontro con Gesu' dopo qualche anno di allontanamento,be da allora  tutte le volte che si parla o si canta di Gesu',mi vien da piangere di gioia...e questa è la Verità piu'bella,piangere di gioia per Gesu' che ti viene incontro,è a dir poco,semplicemente meraviglioso.Ha compiuto meraviglie in me,e sta compiendo meraviglie in me facendomi riscoprire la Luce,dopo un lungo periodo di buio totale.Quel giorno entrai in una Chiesa di Ravenna,svogliato e pigro come non mai,ne uscii folgorato dalla Luce sfolgorante e inestinguibile e dalla Gioia di Gesu'....e proprio oggi nella Processione sentivo questa Gioia di Gesu'accompagnarmi e accompagnare tutti i fratelli delle Chiese del mondo verso il suo ingresso a Gerusalemme e verso la Passione del Signore,nostra Salvezza.
Tornando alla Processione,la Chiesa di Sant'Andrea  in lontananza con la Croce in alto, faceva da sfondo alla processione che stava per iniziare.Quando Don Giancarlo ci ha invitato tutti all'ascolto della Parola,hanno cominciato anche a suonare le campane ed è stato stupendo cominciare con il Canto tutti con l'ulivo in mano "Re di Gloria".
E'stato bellissimo anche vedere i bambini,pieni di gioia con il ramoscello di ulivo cantare al Signore,all'inizio della processione,come un ulteriore segno dell'Innocenza dell'Agnello di Dio che si va ad immolare per la nostra Salvezza.
Mi sono emozionato tantissimo al momento della benedizione degli ulivi con l'acqua da parte di Don Giancarlo,tutti con l'ulivo in alto,a ricordare Gesu'che stava per entrare in Gerusalemme e la lettura del Vangelo secondo Luca,quando Gesu'viene accolto su un puledro trionfalmente nella Città Santa.
In processione,sempre con grande raccoglimento e con l'ulivo in mano,cantavamo i diversi canti,da "Acclamate al Signore",a "Svegliati o Sion",ed anche emozionantissimo è stato cantare "Sii esaltato,Signore" e l'ingresso in Chiesa è stato ordinato e festoso allo stesso tempo e abbiamo ricominciato a cantare al Signore.

Dopo le due letture,siamo arrivati alla lettura della Passione,che tutti abbiamo seguito con grande attenzione e raccoglimento.
Una riflessione alla quale Don Giancarlo dopo la lettura della Passione ci ha invitato,è quando Gesu'dice la parola"PADRE",per ben tre volte,
-nel''orto degli Ulivi quando chiede al Padre di essergli vicino nel momento della sofferenza;
-sulla croce per chiedere il PERDONO ai suoi assassini;
-e al momento supremo,quando Gesu'muore si affida al Padre;

Riguarda ognuno di noi,poter chiamare il PADRE in ogni momento,sia nei momenti difficili,sia anche nei momenti di gioia.
Sono stato veramente felice di aver potuto assaporare momento per momento la Celebrazione di questa mattina.
Mi rimane impressa una frase di Don Giancarlo,che disse in tempo di Avvento:"NELLA STORIA TUTTO PASSA,MA C'E'SEMPRE UNO CHE VIENE! GESU'!" ed una frase di Don Giuseppe,martedi scorso nel gruppo di preghiera,con riferimento alla prima lettura di stamattina,quando la parola che ognuno di noi deve dare allo sfiduciato,non deve servirci per essere maestri,perchè solo Gesu'è il Maestro,ma chi è sfiduciato,diventi discepolo di Gesu'anche lui e a sua volta aiuti il prossimo.LA FRATELLANZA che Gesu'ci chiede,proprio come scrive Don Lucio nel Pensiero della Domenica di oggi:
"Sentiamoci tutti fratelli nella settimana santa e guardiamo a Cristo, l'unico, vero, autentico vincitore del male e della morte, che ci farà gridare insieme ALLELUIA, è arrivata la salvezza del mondo"
GRAZIE SIGNORE GESU'



mercoledì 24 marzo 2010

RIFLESSIONE SULLA PAROLA DI DIO DI DOMENICA 28 MARZO,DOMENICA DELLE PALME


Ieri sera al Gruppo di Preghiera del Martedì sera,con Don Giuseppe abbiamo riflettuto sulla Parola di Dio,di domenica prossima,Domenica delle Palme.
Abbiamo preso spunto dal Vangelo che si leggerà domenica,prima della processione con gli ulivi,il Vangelo in cui Gesu'entra a Gerusalemme.(Lc 19,28-40)
La prima differenza tra il Vangelo dell'Ingresso di Gesu'a Gerusalemme,con il Vangelo della Passione e le due letture(Prima lettura Is 50,4-7;Seconda letturaFil 2,6-11)che si leggeranno durante la Celebrazione Eucaristica,è il fatto che mentre nel Vangelo dell'Ingresso di Gesu'in Gerusalemme,è un Vangelo in cui Gesu'viene osannato,nel Vangelo della Passione e nelle due letture,si parla di Gesu'umiliato e percosso durante la sua Passione.
Una delle cose che piu'mi colpisce,e sulla quale  Don Giuseppe ci ha fatto riflettere,è come Gesu'non si presenta come un re trionfatore,ma in condizioni di povertà,di un re umile,di servo,cavalcando un puledro,e se ci pensiamo bene sia la nascita di Gesu',sia la Passione sono accompagnate dalla presenza del puledro,come segno di umiltà.Nella fredda grotta di Betlemme,Gesu'nasce vicino a due puledri,e quando entra in Gerusalemme cavalca un puledro.
Nella prima lettera del Profeta Isaia,Don Giuseppe ci ha fatto riflettere in particolar modo sui versetti 4,5:
"Il Signore Dio mi ha dato una lingua da discepolo,perché io sappia indirizzare 
una parola allo sfiduciato.
Ogni mattina fa attento il mio orecchio
perché io ascolti come i discepoli.
Il Signore Dio mi ha aperto l’orecchio
e io non ho opposto resistenza,
non mi sono tirato indietro."
Cioè nessuno di noi puo'farsi o dirsi Maestro,perchè solo Gesu'è il Maestro,il Signore Dio ci apre le nostre orecchie e i nostri cuori sordi e induriti,apre le nostre orecchie affinche ascoltiamo e comprendiamo la parola di Dio.
Indirizzare la parola allo sfiduciato,indica che noi a chi è sfiduciato,dobbiamo dare una parola di conforto,aiutarlo,in modo tale che ascoltando la Parola che Dio ci ha trasmesso lo aiuti e diventi discepolo anche lui,trasmettendo a sua volta ad altri sfiduciati il Messaggio d'Amore del Cristo.

mercoledì 17 marzo 2010


Signore Gesu'
è difficile scriverti cosa provo in questo momento...da un lato ho la gioia per questi giorni passati con te,domenica al Cenacolo di Gesu'Misericordioso a  Ravenna,e ieri sera nel Gruppo di Preghiera,presso la Parrocchia di Sant'Egidio a Bologna.
Quest'anno nel Cenacolo di Gesu'Misericordioso ,nelle catechesi l'Adorazione Eucaristica è al centro di tutto e questo mi sta facendo sempre piu' capire l'importanza dell'Adorazione Eucaristica,di Te che ti sei donato per noi,donandoci il Tuo Corpo e Sangue con la Tua Passione.Nell'Eucarestia,Tu sei realmente presente nel Pane e nel Vino; io ancora sono molto indietro nella mia conoscenza dell'Adorazione Eucaristica,ma ho tanto desiderio di CONOSCERTI,il mio DESIDERIO aumenta man mano che capisco che per chi vuole seguirti,per chi vuole conoscerTi Gesu',NON PUO'FARE ASSOLUTAMENTE A MENO di ADORARTI.
Nella mia Parrocchia di Sant'Andrea Apostolo,quest'anno ci sarà la Decennale Eucaristica,è bellissimo sapere che il Signore sta continuando a lavorare anche su di me,con il Cammino iniziato nel lontano 2005 e con l'incontro con Gesu',che mi ha folgorato e riempito di Amore Misericordioso al Cenacolo di Gesu'Misericordioso,per poi proseguire nel Gruppo di Preghiera del martedi a Bologna e visto che quest'anno sto imparando grazie alla Comunità Shekinah di Ravenna cosa sia l'Adorazione Eucaristica,il Signore mi da la possibilità e mi chiama a sperimentare quanto sia grande il Suo Amore per ognuno di noi,nell'Adorazione Eucaristica.
Penso non sia un caso che in quest'anno l'Adorazione Eucaristica,sia anche un tema del Cammino di Fede che sto facendo (pur tra alti e bassi).
HO VOGLIA DI CONOSCERTI SEMPRE DI PIU',GESU'MIO SIGNORE,anche se non è facile seguirti e prendere la croce che Tu ci hai chiesto di prendere per seguirti.Già il termine CONOSCENZA,che ieri sera abbiamo trattato nella preparazione alle letture di domenica prossima...soprattutto nella Lettera di San Paolo ai Filippesi,il termine conoscenza è approfondito.La spiegazione di Don Giuseppe ieri sera al Gruppo di preghiera del martedi,sul termine conoscenza,sul conoscere Te o Gesu',non significa solamente conoscerti come persona,ma partecipare alla Tua Vita,alle Tue sofferenze...Tu partecipi alla nostra vita e noi spesso non siamo in grado di partecipare alla Tua vita,alla Tua sofferenza e quindi non ti conosciamo o Signore,proprio perchè come diceva Don Giuseppe ieri sera conoscere davvero Gesu',significa partecipare alle sue sofferenze e ai momenti della vita del Signore. E'questo il messaggio che mi ha colpito su cosa significa conoscere Gesu',sul termine di conoscenza.
Dall'altro lato ho la tristezza Gesu',per le notizie che ho sentito oggi....in Messico due genitori sono stati uccisi davanti alla loro neonata....ho pensato di affidare a te oltre alle vittime e a questa neonata che è rimasta cosi crudelmente orfana,anche il mio dolore,il dolore di ognuno di noi,proprio perchè come diceva domenica a Ravenna,Gabriele,le debolezze ci rendono forti quando affidiamo tutto a Te o Signore,affidandoci a Te,sappiamo che per te nulla è impossibile.In questo senso,anche in preda a queste terribile notizie, ho riflettuto ancor oggi.
E trovo un collegamento tra il discorso di Don Giuseppe e quello di Gabriele...affidare le nostre sofferenze e le nostre debolezze a Gesu',significa che vogliamo conoscere il Signore e che vogliamo che il Signore entri nei nostri cuori.Ed è quello che dobbiamo fare,aprire i nostri cuori a Cristo Gesu',questo sono le conclusioni personali che traggo dalle riflessioni che ho fatto dopo questi due giorni di intensa preghiera e riflessione,sia a Ravenna,sia ieri sera nel gruppo di preghiera.

domenica 14 febbraio 2010

IN MEMORIA DI MARCO PANTANI,GIACOMO BULGARELLI,FRANCO BALLERINI


CIAO
a
MARCO
FRANCO
GIACOMO




PREGHIERA IN MEMORIA DI

MARCO PANTANI
GIACOMO BULGARELLI
FRANCO BALLERINI



“Nella casa del Padre mio c’è molto posto.
Altrimenti ve lo avrei detto.
Io vado a prepararvi un posto” 

(Gv 14,2)


Padre, apri loro la porta,
la porta del Tuo Cielo, la porta del Tuo Cuore;
a tutti i tuoi figli saliti da Te, apri la porta della felicità.
Se non possono bussare alla Tua porta e se devono attendere,
bussiamo noi per loro, con la nostra preghiera.


“ Allora il re dirà ai giusti: Venite, voi che siete benedetti dal Padre mio; entrate nel regno che è stato preparato per voi fin dalla creazione del mondo”
(Mt 25,34)


Padre, apri loro la porta,
poiché a chi bussa con perseveranza hai promesso d'aprire;;
e chiunque domanda, è sicuro di ricevere.


“ Uniti a Gesù Cristo, Dio ci ha risuscitati
e ci ha portati nel suo regno per farci regnare con Lui”




Padre, apri loro la tua casa,
tu che vuoi riempirla di tutti quelli che ami e far loro gustare
la gioia di vivere insieme nella tua intimità.
Ammettili al banchetto che per loro hai preparato fin dall'eternità,
perché possano festeggiare le nozze di tuo Figlio con l'umanità.


“Ancora una volta il Signore manderà il suo Spirito. La terra deserta diventerà un giardino,e il giardino una foresta, e in essi regneranno la giustizia e il diritto” (Is 32, 15-16) 


Padre, accoglili nella tua casa,
lo Spirito che ha abitato nel loro corpo corruttibile li rivesta di immortalità.


“Dopo vidi ancora una grande folla di persone di ogni nazione, popolo, tribù e lingua, che nessuno riusciva a contare. Stavano di fronte al trono e all’Agnello, vestite di tuniche bianche,e tenendo rami di palma in mano” (Ap 7,9) 


Padre accoglili nella Tua casa
e con Maria e i Santi possiamo un giorno incontrarli in Paradiso.


Una preghiera ed un pensiero affettuoso,va anche allo sfortunato atleta georgiano morto in un drammatico incidente alle Olimpiadi di Vancouver.Accoglilo o Signore nel Tuo Regno,sii vicino alla sua famiglia in questo momento di dolore.
Max46

domenica 27 dicembre 2009

AUGURI MAMMA,AUGURI PAPA' PER I VOSTRI 50 ANNI DI MATRIMONIO


Signore grazie
per avere donato a me ,
A mia sorella e ai miei fratelli,ai miei nipoti
questi splendidi genitori, e splendidi nonni che oggi festeggiano

i loro 50 anni di matrimonio 

Grazie Signore Gesu’
Ti preghiamo, 
di benedire con il Tuo Amore Misericordioso,
il loro matrimonioti chiediamo di proteggerli nella salute, 
che il loro amore,
si rafforzi sempre di piu’in Te ,o Gesu’Tu che sei il FIGLIO DI DIO. 
GRAZIE SIGNORE GESU’.


GRAZIE MAMMA
GRAZIE PAPA’,
perché nel nome del Signore Gesu’
ci avete trasmesso ,
i valori della vita.
il rispetto e l’amore per il prossimo
grazie per averci insegnato, 
che GESU’E’IL SIGNORE,
grazie per averci trasmesso 
il Dono piu’prezioso che un uomo o una donna possano avere,
la fede in Dio ed in Gesu’ Cristo il Signore,
grazie per tutto quello che avete fatto 
fate e farete per noi;

Vi ringraziamo e ringraziamo Te o Signore Gesu’
di averci donato la vita,
di essere una famiglia unita,
nel nome della Santa Famiglia di Nazareth. 

Signore Gesu’ 
benedici i miei genitori e tutta la mia famiglia;
I miei nipoti 
ma ti chiedo di proteggere
anche chi una famiglia 
non ha.

Proteggi e benedici,chi si trova nella sofferenza 
proteggi chi a causa della perdita del lavoro perde anche la famiglia,perde tutto 
proteggili o Signore.

Proteggi e benedici tutte quelle famiglie che sono nella sofferenza,
a causa della perdita di lavoro o di incomprensioni.
Benedici le famiglie che vivono nel dolore per la perdita di un loro caro.
Per Cristo,nostro Signore.

Vogliamo rispondere con gioia,
come ti rispose Marta,
quando le chiedesti di credere in Te:
SI,O SIGNORE GESU’NOI CREDIAMO.
CHE TU SEI IL CRISTO,
IL FIGLIO DI DIO,
CHE DEVE TORNARE NEL MONDO.

sabato 21 novembre 2009

Divina MisericordiaSignore Gesu',ho appena letto su un sito,la storia di una ragazza,mamma di due figli,sposata,che è stata uccisa da un ubriaco che è scappato.....sono rimasto sconvolto....ho il pensiero per questa mamma,per i suoi figli senza la loro mamma....Perchè Signore tutto questo? Perchè tutta questa cattiveria nell'uomo? Ho in mente anche i quattro Angeli di AscolI Piceno,anche loro uccisi da un ubriaco.....Signore Gesu'io ti prego per queste povere Vittime,per i genitori e i familiari di questi ragazzi,per il marito e i bimbi di Stefania,e per tutte le vittime di incidenti stradali causate da ubriachi....,ho ancora in mente tanti e tante persone morte per atti irresponsabili.....Signore,ti imploro e ti supplico che queste famiglie abbiano GIUSTIZIA,perchè è insopportabile e atroce che a queste famiglie sia stato tolto un loro caro per atti cosi'orrendi e irresponsabili.


SIGNORE ASCOLTACI,ASCOLTA ANCHE LE PREGHIERE DI QUESTE FAMIGLIE CHE TI CHIEDONO GIUSTIZIA!

sabato 29 agosto 2009


CARO MARCO
Finalmente a casa Stampa artistica


A poche ore dall'Estremo Saluto che ti tributeremo alle ore 11  nella Chiesa di S.Girolamo della Certosa voglio ricordarti e mandarti un pensiero,sicuro che Tu sei gia'arrivato alle Porte del Paradiso dove il Signore ti attende per abbracciarti.....è incredibile pensare che non ci sei piu'...fino a sabato scorso ci chiamavi quando vedevi ognuno di noi col tuo modo di scherzare in bulgnais"Uè ragazzaccio" oppure quando ti rivolgevi a me....in dialetto bolognese mi dicevi spesso con una pacca sulla spalle "Ue'Massimino,tott'a post???"  e questa frase la serberò per sempre nel cuore,perchè purtroppo è l'ultima frase che mi hai detto quando ci siamo visti nel magazzino del negozio qualche ora prima che tu ci lasciasti.....ricordo anche quando urlavi:"VALENTINOOOOO"prendendo in giro una famosa pubblicità di Valentino Rossi.....il lunedi mattina,prima di iniziare a lavorare,ricordo che dopo le vittorie del Dottor Rossi tu ci raccontavi e spiegavi nel minimo dettaglio,da grande appassionato di moto quale eri,le imprese e i sorpassi di Valentino.....gia'quella moto che amavi tanto anche guidare e che anche sabato sera stavi guidando... la tua passione era anche stare con i ragazzi,allenavi una squadra di baseball.....sul lavoro poi sentivamo il tuo vocione con quell'accento classico bolognese che dava consigli ai clienti che rimanevano soddisfatti dei tuoi consigli e dalla tua simpatia immensa....a sapere che il Tuo compleanno sarebbe stato proprio domani mi si è stretto il cuore...e ora ci rimane il tuo ricordo....CHE IL SIGNORE TI ACCOLGA NEL SUO PARADISO!!! ARRIVEDERCI MARCO!!!

Anima cristiana, uscendo da questo mondo, va', nel nome di Dio Padre Onnipotente, che ti creò, nel nome di Gesù Cristo, Figlio del Dio vivo,che morì per te, nel nome dello Spirito Santo, che su di te discese.
Entra nel luogo della pace, che la tua dimora sia presso Dio in Sion, la città santa,con Santa Maria Vergine, Madre di Dio, con San Giuseppe e tutti gli Angeli e i Santi
voltogesu
Gesù, il primogenito Figlio. Il primo risorto dai morti.
E Lui che, essendo passato vittorioso nel mondo, e aver pagato il prezzo della vittoria,
 si rivolge a noi dicendoci: «Non temete. Io ho vinto il mondo» (Gv 16, 33).
Ciò che è capitato nelle notte della Risurrezione d'ora innanzi ci riguarda personalmente.
E stato il vero «passaggio» di tutta l'umanità nel Cristo,
 capo del Corpo che è la Chiesa e principio di tutti i salvati.
Ciò significa che Dio è Dio, che la vita continua, e che c'è una spiegazione a tutte le cose,
anche le più incomprensibili o apparentemente scandalose.
Significa che l'uomo è eterno e che la morte che gli ha fatto prima tanta paura,
dominando dolorosamente la sua esistenza, ora è lì, spiegata, compresa, capita, vinta.
Adesso posso ridere, ridere anche della mia paura di prima.
Ora che ho visto il Cristo risorto posso affrontare la mia morte con sicurezza.
Anch'io risorgerò. «Io sono il tuo Dio» dice il Signore.
Ed essere Dio il mio Dio significa che mi è padre, che è la radice del mio essere,
che è Signore del cielo e della terra, che è l'Assoluto, che è il Salvatore, che è il mio fine, il mio Tutto.
Se Dio è il mio Dio non ho più paura di nulla. Mi affido a Lui. Mi lascio fare da Lui.
(C. Carretto)
d214
 Io credo risorgerò,
questo mio corpo vedrà il Salvatore!
Prima che io nascessi, mio Dio, tu mi conosci:
ricordati, Signore, che l’uomo è come l’erba,
come il fiore del campo.
Padre mi hai formato a immagine del Tuo volto:
conserva in me, Signore, il segno della Tua gloria,
che risplenda in eterno.

Cristo, mio Redentore, risorto nella luce,
io spero in Te, Signore, hai vinto, mi hai liberato
dalle tenebre eterne.
Spirito della vita, che abiti nel mio cuore,
rimani in me Signore, rimani oltre la morte,
per i secoli eterni.

Io credo risorgerò,
questo mio corpo vedrà il Salvatore!
Voglio rivolgerti caro Marco,una preghiera tramite questo canto di meditazione dei miei amici di Vie dello Spirito
Divina Misericordia
O Signore Gesu'ti affidiamo l'anima del nostro fratello Marco,cosi venuto tragicamente a mancare.Accoglilo nel Tuo Regno o Signore,Dona a Lui di poter Lodarti e contemplarTi in Eterno.Manda il Tuo Spirito di Consolazione sulla sua Famiglia e su noi colleghi che piangiamo la sua perdita .Abbi misericordia di Lui,perdona i suoi peccati e portalo nel Tuo Paradiso con Te! Con la Tua Passione o Signore hai annientato la morte e il peccato,e con la Tua Resurrezione hai donato a Marco,a tutti i fratelli e sorelle defunti e a noi tuoi fedeli la Gioia e la Gloria della Vita Eterna.Tu che sei Dio e vivi e regni nei secoli dei secoli


“Non vi è morte…no! Io non muoio, entro nella Vita!”
Le stelle si abbassano sull’orizzonte solo per alzarsi su altre rive
e nei cieli aureolati scintillano con lo splendore delle pietre preziose.
Non esiste la morte.
Le foglie della foresta cadono per animare l’aria invisibile.
La polvere che calpestiamo si trasformerà sotto gli acquazzoni di aprile.
Vedremo gonfiarsi le spighe d’oro e la frutta matura e i fiori tingersi dei colori dell’arcobaleno.
Non esiste la morte.
I rami possono ben spogliarsi, i fiori appassire e scomparire.
Attendono solo che passi l’inverno gelido per sentire di nuovo il soffio profumato di maggio.
Non esiste la morte.
E sebbene piangiamo i sembianti dolci e familiari degli esseri teneramente amati,
che abbiamo tenuto tra le nostre braccia
Sebbene con cuore infranto, sotto spoglie di lutto, abbiamo condotto silenziosamente
le loro fredde ceneri nel luogo di riposo ripetendoci: “Sono morti!”
No! Non sono morti. Non hanno fatto che passare dietro il velo che li nasconde,
verso una vita nuova più ricca di possibilità entro sfere più serene.
Hanno abbandonato il loro abito di argilla per rivestire un ornamento radioso;
Non sono partiti per lontananze sperdute, non sono perduti, non sono scomparsi.
Sebbene invisibili ai nostri occhi mortali sono sempre qui
e continuano ad amare quelli che hanno lasciato dietro di loro; non ci dimenticheranno mai.
Talvolta sulle nostre fronti sentiamo il loro dolcissimo fruscio, come una carezza;
il nostro spirito li avverte e il nostro cuore ne è confortato e ritrova la calma.
Sempre presenti, sebbene invisibili, gli spiriti immortali dei nostri cari rimangono,
perché l’universo di Dio è tutto espressione di Vita.
Non esiste la morte.

O Padre, donaci di giungere insieme ai nostri fratelli defunti a godere in eterno della tua pace.
La nostra vita sia un preludio di quella beatitudine eterna che ci farà gustare la tua comunione e la gioia che non avrà mai fine. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.


PER RISPETTO ALLA MEMORIA DI MARCO,NELLA GIORNATA DI OGGI IN CUI AFFIDIAMO AL SIGNORE LA SUA ANIMA,QUESTO BLOG RIMANE IN SILENZIO

Max46

lunedì 24 agosto 2009


CIAO MARCO
Divina Misericordia
"Io sono la Resurrezione e la Vita,chi crede in me,anche se muore vivrà in Eterno"
(Dal Vangelo secondo Giovanni)
 
Signore Gesu'....accogli nel Tuo Regno il nostro fratello Marco,che sabato sera è venuto tragicamente a mancare in un incidente stradale....O Signore noi suoi colleghi lo piangiamo e siamo vicini con tanto affetto alla sua famiglia....ci mancherai caro Marco,mi mancherà quando sentivo la tua voce che mi diceva con il tuo accento bolognese"Ue' ragazzaccio...",oppure come sabato mattina quando in magazzino ci siamo incrociati,quello che purtroppo e con grande dolore è risultato il tuo ultimo saluto per me.."Ue'Massimino tott' a post?"mi hai detto e io ti ho risposto che andava tutto bene..ma non mi sarei mai immaginato che poche ore dopo ci avresti lasciato......Quando al lunedi mattina alle 5,40 arrivavamo tutti insieme in negozio ed eravamo tutti assonnati e scocciati,tu ci tiravi su con qualche battuta in bolognese e con la tua allegria.....mi mancherà e ci mancherà l'allegria e la gioia di vita che portavi nel negozio........SIGNORE GESU'ACCOGLILO NEL TUO REGNO,ACCOGLI MARCO NEL TUO PARADISO.

MANDA IL TUO SPIRITO DI AMORE E DI CONSOLAZIONE SULLA SUA FAMIGLIA E SU TUTTI NOI SUOI COLLEGHI CHE PIANGIAMO UN AMICO OGGI,DOMANI E SEMPRE
CIAO MARCO,GESU'TI ACCOLGA ALLE PORTE DEL PARADISO!
L'Eterno Riposo
Dona Lui o Signore
Risplenda Lui
La Luce perpetua
Riposi in Pace
Amen


lunedì 13 luglio 2009


j20 
Raramente aggiungo riflessioni personali su questo blog,perchè è piu'importante dare spazio a Colui al quale ho dedicato il blog...il SIGNORE GESU',Colui che mandato dal Padre,ci ha salvato per liberarci dalla schiavitu'del peccato.
Voglio fare una riflessione sulla bellissima giornata che il Signore mi ha donato ieri,prima partecipando alla Santa Messa in Parrocchia,che,causa lavori di ristrutturazione nella Chiesa per la Decennale Eucaristica,abbiamo celebrato nel salone parrocchiale.... e poi nel pomeriggio a Ravenna,insieme ai fratelli della Comunità Shekinah,condividere la Parola di Gesu'...due parole sul Vangelo di ieri,sul quale Don Giancarlo ha chiesto di fare attenzione e che poi si sarebbe collegata in un qualche modo,con l'omelia di Don Francesco a Ravenna.
CHIAMATI E MANDATI...ecco le parole del Vangelo di ieri....CHIAMATI DA DIO a collaborare con Lui,a non rimanere fermi,a non tenere per se l'Annuncio del Cristo Redentore...MANDATI DA DIO....Gesu'ci manda ad annunciare la Sua Parola....ad entrare nelle case ad annunciare  la Parola di Dio....Gesu'ci dice nel Vangelo di ieri che dobbiamo fare come Lui che ha camminato nella sua vita,andando a predicare il Vangelo per i villaggi,chiamando adunate di folle...camminando e annunciando il Vangelo,ci ha fatto notare Don Francesco nel pomeriggio,non è che troviamo tutto liscio,troveremo anche ostacoli e anche difficili,come Gesu'ha trovato lungo il Suo Cammino terreno e che continua a trovare anche oggi....nel nostro cammino con Gesu' è previsto anche il rifiuto,la ribellione...ma bisogna fare come Lui...Gesu'ha continuato a camminare e a predicare il Suo Vangelo,anche quando si è trovato di fronte a chi lo contestava,a chi si ribellava....anche di fronte ai persecutori ha continuato ad annunciare il Regno dei Cieli....e noi dobbiamo ESSERE PRONTI con sandali ai piedi e il bastone tra le mani....il bastone era il simbolo del pellegrino..
IL VANGELO VA ANNUNCIATO IN OGNI LUOGO,IN OGNI MOMENTO,IN OGNI EVENTO CHE ACCADE.....ANNUNCIAMO LA PAROLA DI GESU',COLLABORIAMO CON IL SIGNORE AL SUO PROGETTO DI AMORE E DI SALVEZZA!
Massimo