domenica delle palme

BENEDICI O SIGNORE(Gen Rosso)

AFORISMI DEL SIGNORE

domenica 7 febbraio 2016

CIAO ZIA....




















PREGHIERA IN RICORDO DI
MIA ZIA ADELE
NEL GIORNO DELLA SUA SALITA
A DIO PADRE ONNIPOTENTE
6 FEBBRAIO 2016



“Nella casa del Padre mio c’è molto posto.
Altrimenti ve lo avrei detto.
Io vado a prepararvi un posto”

(Gv 14,2)


Padre, apri alla nostra sorella Adele la porta,
la porta del Tuo Cielo, la porta del Tuo Cuore;
a tutti i tuoi figli saliti da Te, apri la porta della felicità.
Se non possono bussare alla Tua porta e se devono attendere,
bussiamo noi per loro, con la nostra preghiera.


“ Allora il re dirà ai giusti: Venite, voi che siete benedetti dal Padre mio; entrate nel regno che è stato preparato per voi fin dalla creazione del mondo”
(Mt 25,34)


Padre, apri ad Adele la porta,
poiché a chi bussa con perseveranza hai promesso d'aprire;;
e chiunque domanda, è sicuro di ricevere.


“ Uniti a Gesù Cristo, Dio ci ha risuscitati
e ci ha portati nel suo regno per farci regnare con Lui”




Padre, apri ad Adele la Tua casa,
Tu che vuoi riempirla di tutti quelli che ami e far loro gustare
la gioia di vivere insieme nella Tua intimità.
Ammettili al banchetto che per loro Hai preparato fin dall'eternità,
perché possano festeggiare le nozze di Tuo Figlio con l'umanità.


“Ancora una volta il Signore manderà il suo Spirito. La terra deserta diventerà un giardino,e il giardino una foresta, e in essi regneranno la giustizia e il diritto” (Is 32, 15-16)


Padre, accogli Adele nella Tua casa,
lo Spirito che ha abitato nel loro corpo corruttibile li rivesta di immortalità.


“Dopo vidi ancora una grande folla di persone di ogni nazione, popolo, tribù e lingua, che nessuno riusciva a contare. Stavano di fronte al trono e all’Agnello, vestite di tuniche bianche,e tenendo rami di palma in mano” (Ap 7,9)


Padre accogli Adele nella Tua casa
e con Maria e i Santi possiamo un giorno incontrarli in Paradiso.


Signore, ti affido le anime dei miei cari Defunti
CONCETTA,
ROCCO,
NICOLA,
MARIA,
CARMINE,
GIUSEPPE,
ANTONIO,
ADELE


Accoglili nel Tuo Paradiso
Tra i Tuoi Angeli,
Manda il Tuo Spirito o Signore,
Sulla famiglia di ADELE, sulle sorelle,i fratelli
i nipoti
Manda il Tuo Spirito o Signore
su ogni famiglia che piange un proprio caro
Perché come Gesu’ci ha promesso,
nel Paradiso un giorno,
ci ritroveremo tutti assieme, con i nostri cari Defunti.
Per Cristo,nostro Signore


CARISSIMA E AMATISSIMA ZIA ADELE,
Ti accolga il Signore, Gesù Cristo il tuo Salvatore,
tu possa vedere il Suo volto splendente di gloria.

Ti accolga la Vergine, dolce madre di Cristo qui in terra.
Tu possa abitare con la dolce tua Madre del Cielo.

Ti accolgano i martiri e con questi fratelli più forti,
tu possa aver parte alla gloria che Cristo ci ha dato

Ti accolgano i poveri e con Lazzaro, povero in terra,
tu possa godere tutti i beni eterni del Cielo.

Ti accolgano gli angeli e ti portino al trono di Dio,
tu possa sentire la Sua voce di Padre benigno.

In paradiso ti accolgano gli angeli e i santi,
ti accolgano nella pace di Dio.




  IN CRISTO GESU' ORA
MIA AMATISSIMA ZIA ADELE
SEI TRASFIGURATA
CONTEMPLI E HAI VEDUTO
IL VOLTO DELL'ALTISSIMO
LA GLORIA DI GESU'RISORTO
E LO SPIRITO SANTO TI HA
IMMERSO NEL BATTESIMO 
ETERNO DELL'AMORE
DI DIO NOSTRO PADRE 

AMEN



O Sangue e Acqua ,che scaturisti dal Cuore di Gesù come sorgente di misericordia per noi,confido in Te


DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI
Morte di Lazzaro, amico di Gesù
1 Un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella, era malato.2Maria era quella che cosparse di profumo il Signore e gli asciugò i piedi con i suoi capelli; suo fratello Lazzaro era malato. 3Le sorelle mandarono dunque a dirgli: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato».
4All'udire questo, Gesù disse: «Questa malattia non porterà alla morte, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo di essa il Figlio di Dio venga glorificato»5Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro. 6Quando sentì che era malato, rimase per due giorni nel luogo dove si trovava. 7Poi disse ai discepoli: «Andiamo di nuovo in Giudea!». 8I discepoli gli dissero: «Rabbì, poco fa i Giudei cercavano di lapidarti e tu ci vai di nuovo?»9Gesù rispose: «Non sono forse dodici le ore del giorno? Se uno cammina di giorno, non inciampa, perché vede la luce di questo mondo; 10ma se cammina di notte, inciampa, perché la luce non è in lui». 
11Disse queste cose e poi soggiunse loro: «Lazzaro, il nostro amico, si è addormentato; ma io vado a svegliarlo». 12Gli dissero allora i discepoli: «Signore, se si è addormentato, si salverà».13Gesù aveva parlato della morte di lui; essi invece pensarono che parlasse del riposo del sonno. 14Allora Gesù disse loro apertamente: «Lazzaro è morto 15e io sono contento per voi di non essere stato là, affinché voi crediate; ma andiamo da lui!»16Allora Tommaso, chiamato Dìdimo, disse agli altri discepoli: «Andiamo anche noi a morire con lui!».
Gesù incontra Marta e Maria
17Quando Gesù arrivò, trovò Lazzaro che già da quattro giorni era nel sepolcro. 18Betània distava da Gerusalemme meno di tre chilometri 19e molti Giudei erano venuti da Marta e Maria a consolarle per il fratello. 20Marta dunque, come udì che veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa. 21Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! 22Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la concederà». 23Gesù le disse: «Tuo fratello risorgerà». 24Gli rispose Marta: «So che risorgerà nella risurrezione dell'ultimo giorno». 25Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; 26chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?». 27Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo».
28Dette queste parole, andò a chiamare Maria, sua sorella, e di nascosto le disse: «Il Maestro è qui e ti chiama». 29Udito questo, ella si alzò subito e andò da lui. 30Gesù non era entrato nel villaggio, ma si trovava ancora là dove Marta gli era andata incontro. 31Allora i Giudei, che erano in casa con lei a consolarla, vedendo Maria alzarsi in fretta e uscire, la seguirono, pensando che andasse a piangere al sepolcro. 
32Quando Maria giunse dove si trovava Gesù, appena lo vide si gettò ai suoi piedi dicendogli: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!». 33Gesù allora, quando la vide piangere, e piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, si commosse profondamente e, molto turbato, 34domandò: «Dove lo avete posto?». Gli dissero: «Signore, vieni a vedere!».35Gesù scoppiò in pianto. 36Dissero allora i Giudei: «Guarda come lo amava!». 37Ma alcuni di loro dissero: «Lui, che ha aperto gli occhi al cieco, non poteva anche far sì che costui non morisse?».



Gesù risuscita Lazzaro
38Allora Gesù, ancora una volta commosso profondamente, si recò al sepolcro: era una grotta e contro di essa era posta una pietra. 39Disse Gesù: «Togliete la pietra!». Gli rispose Marta, la sorella del morto: «Signore, manda già cattivo odore: è lì da quattro giorni». 40Le disse Gesù: «Non ti ho detto che, se crederai, vedrai la gloria di Dio?»41Tolsero dunque la pietra. Gesù allora alzò gli occhi e disse: «Padre, ti rendo grazie perché mi hai ascoltato. 42Io sapevo che mi dai sempre ascolto, ma l'ho detto per la gente che mi sta attorno, perché credano che tu mi hai mandato». 43Detto questo, gridò a gran voce: «Lazzaro, vieni fuori!». 44Il morto uscì, i piedi e le mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario. Gesù disse loro: «Liberàtelo e lasciàtelo andare».


CRISTO E'DAVVERO RISORTO,

HA SCONFITTO LA MORTE E IL PECCATO
 E CON 
LUI RISORGEREMO 
A VITA NUOVA

CIAO ZIA,TI VOGLIO BENE!

DALL'AURORA AL TRAMONTO
CERCO TE MIO SIGNORE GESU'




"IL SUO VOLTO BRILLO'COME IL SOLE"
(Mt.17,1-9)

                                         


SIGNORE GESU' NELLA PREGHIERA TI AFFIDIAMO LE SORELLE,I FRATELLI ,  NIPOTI E I FAMILIARI TUTTI DI MIA ZIA ADELE,TI PREGO PER LE SORELLE DI ADELE,IN PARTICOLARE MIA MAMMA CHE HA PERSO LA SUA AMATISSIMA SORELLA ALLA QUALE ERA LEGATISSIMAPER TUTTI NOI, CHE PIANGIAMO NEL DOLORE,SCENDA SU DI NOI LA TUA MISERICORDIA IL TUO AMORE....LA TUA PASSIONE SIGNORE GESU' HA ANNIENTATO LA MORTE...........NEL BRANO DI GIOVANNI CHE NARRA LA RESURREZIONE DA PARTE TUA A LAZZARO,TU DICI A MARTA:"Io sono la Resurrezione,e la Vita chi crede in me anche se muore vivrà,credi tu questo?"
E MARTA DA UNA RISPOSTA STUPENDA:"«Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo».Ecco Signore Gesu'è cosi che vogliamo dirti io e la mia famiglia in questo momento di dolore,proprio come Marta
TU SEI IL CRISTO,IL FIGLIO DEL DIO VIVENTE COLUI CHE VIENE A SALVARCI.




CARO ZIA SARA'DURA OGGI SALUTARTI,MA IO SO CHE DA LASSU' CON CRISTO RISORTO VEDI A NOI NEL DOLORE E CI DICI :"NON PIANGETE,IO STO BENE E VIVO NELLA GLORIA DEL RISORTO",
MA PERMETTIMI DI DIRTI MIO AMATISSIMO ZIA:

TI VOGLIO BENE


TUO PER SEMPRE